L’angolo del libro strambo,  La Bottega è...

“L’angolo del libro strambo” – Che cosa è successo a Barnaby Brocket? di John Boyne

Il primo libro in assoluto che mi è stato regalato, erano i tempi del Liceo, è “Le nebbie di Avalon” di Marion Zimmer Bradley. Me lo donò una ragazza che, presumo, fosse mia amica. Dico “presumo” perchè non ricordo chi sia! Strambo davvero. Non ci faccio una gran bella figura, me ne rendo conto, soprattutto considerando che il racconto mi piacque tantissimo, ancora ad oggi mi ricordo molto bene tutte le sensazioni che ho provato nell’immergermi in quella lettura, e le delusioni anche, e tutto un mix di consapevolezze e curiosità che fa ancora parte di me, che mi spinge ad ogni libro che leggo a “spaziare” riguardo gli argomenti e non fermarmi mai. E forse, adesso che ci penso…. forse è proprio questa persona sconosciuta che mi ha spalancato le porte dell’universo “lettura”, e inconsapevolmente ha fatto sì che la mia vita fosse molto più ricca.

Non so se il nostro Luca, che tramite questa rubrica mi ha suggerito “Che cosa è successo a Barnaby Brocket“di John Boyne, conosce bene la persona che glielo ha regalato, se ne è rimasto contento, se gli ha fatto amare la lettura ancor di più o se gli ha fatto passare per un po’ di tempo la voglia di sfogliare un libro. Anche perchè il racconto in questione è davvero…. STRAMBO!

I Brocket sono persone normali. I Brocket amano essere persone normali. Fanno di tutto per non farsi notare e storcono il naso di fronte a stranezze o spettacoli insoliti. E così, quando il loro Barnaby viene al mondo, per i Brocket è una vera tragedia, perché il piccolo mostra subito di avere la testa tra le nuvole. Letteralmente: Barnaby non è soggetto alle leggi di gravità, e anziché rimanere tra le braccia di mamma e papà fluttua verso il soffitto. Un terribile giorno, esasperati da questo figlio decisamente fuori dal comune, decidono che il piccolo deve andare per la sua strada. Tradito, spaventato e solo, Barnaby fluttua via dalla sua famiglia e inizia così un magico viaggio intorno al mondo in cui incontrerà personaggi strampalati che lo ameranno così com’è e vivrà insolite avventure che gli faranno scoprire la gioia di essere diverso.

“Nessuno tiene Barnaby” sbottò Eleanor. “Nessuno tranne io e vostro padre. Per adesso, almeno”. “Io preferirei non farlo per il momento, se per te fa lo stesso” disse Alistair, fissando il figlio come se si trattasse di qualche essere fuggito dallo zoo, da rimandare indietro prima che rovinasse la tappezzeria. “È anche responsabilità tua” sbottò Eleanor. “Non credere che mi prenderò cura di questo… questo…” “Bambino?” suggerì Melanie. “Sì, suppongo che una parola valga l’altra. Non credere che mi prenderò cura di questo bambino da sola, Alistair”. “Sarò felice di aiutarti, è ovvio” disse Alistair distogliendo lo sguardo “Ma tu sei sua madre”. “E tu sei suo padre!”

Una cosa curiosa è che girellando per le viuzze di Internet ho cercato recensioni su questo racconto, e mi sono sorpresa vedendo giudizi che si fermano a una stella o direttamente arrivano a cinque stelle, senza opinioni più moderate; insomma è stato odiato o amato, senza mezze misure. Strambo, no?

Scrivete nei commenti se avete letto questo libro e se l’avete apprezzato oppure…. detestato!

Suggeriteci i vostri titoli strambi! E soprattutto come sono capitati nelle vostre mani. Ne parleremo qui in rubrica.

Lettrice oserei dire compulsiva, attraverso i libri riesco a vivere miriadi di vite diverse! Passo volentieri da un thriller ad un romanzo, da un fantascientifico ad uno storico, da un distopico ad uno psicologico, scartando solamente il genere horror, che proprio non è indicato per il mio animo sensibile. Grazie ad un casuale incontro su Instagram, ho potuto avere l’onore di entrare nel gruppo de La bottega dei libri, attraverso cui sto realizzando un mio sogno di sempre: lavorare nel mondo dei book blogger.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: