Nostra signora dei fulmini
Noir
Salani Editore
10 settembre 2024
Cartaceo, ebook
300
Se il corpo di un ragazzo viene trovato senza testa in una vasca per l’allevamento dei pesci, la cosa peggiore che può
succederti è essere uno di quelli che poche ore prima hanno preso parte a una lite con lui – e, a differenza degli altri, non avere un alibi.
Vincenzo ci ha provato a restare fuori dai guai, a mettersi alle spalle l’uomo che è stato. Si è trasferito nel porticciolo di Bacoli, di fronte al mare, in cerca di una pace che Napoli non poteva più offrirgli.
Adesso accanto a sé ha una compagna, Irene, e un amico leale, Antonio, che hanno imparato ad accettare i suoi silenzi, i suoi tormenti, senza fare troppe domande.
Eppure la felicità sembra ancora un miraggio, tanto più da quando la piccola comunità di pescatori dove trascorre il suo tempo è spaccata a metà.
Una multinazionale sta per inaugurare nella zona il più grande allevamento ittico del Mediterraneo: qualcuno è allettato dall’opportunità di lavoro, altri temono di perdere la propria autonomia.
Una mattina scoppia un diverbio, gli animi si scaldano, volano colpi e parole; la sera, uno di loro muore in circostanze terribili.
Tutti i sospetti finiscono inevitabilmente sull’unica persona che si ostina a non spiegare dove fosse nelle ore in cui il ragazzo perdeva la vita: Vincenzo. Ma perché nascondere la verità, se questo comporta essere indagato per omicidio?
Con una scrittura densa di umanità, Giancarlo Piacci sonda non soltanto le contraddizioni di un protagonista in lotta contro se stesso, ma anche i contrasti sociali di una realtà eternamente pronta a esplodere.
Stefano Izzo di Salani Editore ha presentato “Nostra signora dei fulmini”, il nuovo romanzo di Giancarlo Piacci.
In questo noir c’è molta azione, violenza. C’è una Napoli con i suoi tormenti, le sue ombre.
Punto di forza della scrittura di Giancarlo è la grande sensibilità nel raccontare i moti dell’animo umano.
Il romanzo è scritto in prima persona, in modo da entrare, il più possibile, nel protagonista, Vincenzo.
Giancarlo dice di avere un dialogo diretto, aperto, con il suo personaggio che ha un cuore retrattile perché ha paura dell’amore.
E, in questo noir, c’è anche una storia d’amore tra Vincenzo e Irene. Lei rappresenta, per il protagonista, che è tormentato dalla solitudine, un momento di pace.
L’autore ha affermato di aver lavorato molto sul personaggio di Irene.
Cuore pulsante del libro è Bacoli con il suo porto e un’importante attività ittica. Sul posto si presenta una multinazionale intenzionata a realizzare il più grande allevamento di pescato del Mediterraneo.
La comunità locale dei pescatori è divisa tra chi vede in questo una nuova possibilità lavorativa e chi, invece, ha molte perplessità.
È un’indagine strettamente legata al mare e alle tematiche sociali.
Il noir è il genere che, forse, meglio interpreta le dinamiche del romanzo sociale. Temi che non possono stare fuori dal quotidiano.
La vera protagonista dei romanzi di Giancarlo è Napoli, la sua città, nella quale c’è sempre qualcosa da scoprire.
Enigmatico è il titolo: “Nostra signora dei fulmini”. Giancarlo ci ha confessato che il titolo è stato suggerito da Stefano Izzo ma che, inizialmente, sarebbe dovuto essere un altro.
Questo titolo si riferisce ad un personaggio che muove tutta la storia.
Ho iniziato a leggerlo e sono già immersa totalmente nelle vicende narrate.
A presto con la mia recensione.
Ringrazio tantissimo la CE, Salani Editore, per la gradita copia cartacea.

Mi chiamo Alessia. Sono un’insegnante di matematica e inglese. Vivo in provincia di Pavia. Adoro leggere (soprattutto gialli), fare yoga e cucinare.