Intervista ad Agostino Giampietro.

Abbiamo avuto il piacere di partecipare alla lettura del libro per bambini “Un, due, tre stella” e con grande nostro piacere abbiamo avuto modo di parlare con l’autore Agostino Giampietro.

 Agostino è davvero un onore poter parlare con te, raccontaci qualcosa di te stesso…

Io sono originario della Puglia, vivo a Biella da dieci anni, sono insegnante di sostegno al liceo di Cossato, sono laureato in Astrofisica alla Sapienza di Roma.

Qual’è la tua passione?

Mi occupo di divulgazione e didattica dell’astronomia, da diversi anni. Ho collaborato con molte scuole.

Da dove arrivano gli argomenti che hai trattato durante la presentazione?

Contrariamente alle aspettative, una volta conseguita la laurea, ho cominciato ad interessarmi degli aspetti pittoreschi ed artistici che ho divulgato nel mio libro. A partire da quel momento ho cominciato a cercare le curiosità, le storie, la mitologia,  scoprendo realmente il mondo delle stelle, sotto vari e variopinti aspetti. Sono così diventato un “collezionista” e nella vita di tutti i giorni, vado alla scoperta del mondo, portando a casa frammenti dai miei numerosi viaggi.

Hai avuto difficolta nel pubblicare il libro?

Assolutamente si, perché ho inviato la bozza a molte case editrici, ma ovviamente non ho ricevuto risposta. Poi un giorno, parlando con Marina De Andrea, che collabora con l’associazione Gufovagamondo , si è presentata l’occasione. E’ la stessa Marina che mi mette in contatto con Enrico Cavallito, editore della casa Impremix di Torino, molto interessato al mio manoscritto. Nasce così il progetto editoriale che in pochi mesi porta alla pubblicazione di Un, due, tre… stella! .

Com’è nata l’idea della storia?

Un giorno ho visto una bimba di due anni, la protagonista Anna , indicare la Luna e osservarla affascinata. Colpito dalla singolarità del gesto, ho costruito una storia che avesse lei come protagonista, ma all’età di dodici anni. La cosa importante è essere curiosi.

A chi è indirizzato il libro?

A tutti, perché si presta a una lettura a diversi livelli, perciò adatto sia a piccoli che grandi.

Chi è l’illustratrice dei disegni?

Allegra, che ora ha 14 anni, vicina di casa a Biella. Un giorno le ho chiesto se poteva prepararmi dei disegni e da questo abbiamo cooperato armoniosamente, ed è stata lei a realizzare tutte le illustrazioni che troverete sfogliando il libro.

Messaggio che vuoi trasmettere con questo libro?

Condividere i miei pensieri sull’astronomia a più persone possibili. È bello scoprire che le persone apprezzano il mondo delle stelle, tante volte però viene dimenticato.

Intento pedagogico?

Condividere e dare importanza all’errore. In un capitolo infatti parlo della corrispondenza epistolare fra Keplero e Galilei, in cui venivano condivisi anche ragionamenti e deduzioni spesso viziati da errori, grazie ai quali i due scienziati sono giunti a realizzare scoperte rivoluzionarie. A riprova di quanto sia fondamentale comprendere la genesi e la natura dell’errore stesso, purtroppo spesso sottovalutato o ignorato dai miei studenti a scuola, che si divertono a… fare un utilizzo smodato del bianchetto, neanche dovessero mandare le loro belle copie a un gallerista d’arte.

 

Ringraziamo 

Associazione gufovagamondo, associazione di promozione per la lettura da 0 a 99 anni. Negli ultimi due anni ha creato varie opportunità di presentazione di libri e laboratori che riguardano i bambini. Collaborano con la biblioteca di Zumaglia, Candelo e cominciano una collaborazione con la biblioteca per i ragazzi di Biella.

Rappresentata da Marina De Andrea.

Intervista e articolo a cura di Marco Chabod.

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