Amici de La Bottega dei Libri, a conclusione di questa giornata, oggi intervistiamo Thya B. Wood, autrice di “5 passi nel parco” che abbiamo recensito per voi.
Ciao Thya e benvenuta nella nostra famiglia de “La bottega”. Grazie per aver accettato di scambiare quattro chiacchiere con me.

Allora, parlaci un po’ di questi tuoi “5 passi nel parco” e soprattutto come nasce il progetto editoriale?
Ciao a voi e grazie di avermi accolta. Il progetto è nato in un modo un po’ singolare, direi quasi in sogno. Una mattina di quasi 2 anni fa ho visto una scena mentre ero in dormiveglia: una ragazzina con i capelli neri stava salendo una scala a pioli, per poi entrare in una soffitta. Quella scena è diventata l’inizio del mio romanzo: da lì, da quella casa di un piccolo centro della provincia americana, ho cominciato a immaginare una storia a tinte molto forti che poi si è sviluppata fino a diventare un libro.
Com’è il tuo rapporto con la scrittura?
Per me scrivere è molto più di un hobby: è una necessità, una valvola di sfogo, il modo migliore per rilassarmi. Non potrei fare a meno di lasciare correre la fantasia per creare storie, ne ho bisogno.
Il libro in questione non è soltanto un semplice “thriller”, che va ad affrontare l’argomento della morte e le indagini relative, ma al suo interno troviamo tante altre tematiche. Qual è quella che ti ha dato una grande forza e quella che più ti ha incuriosita?
È vero, nel libro c’è molto di più che una storia thriller. Ho cercato di far affiorare, tra le righe della vicenda, argomenti che spesso è difficile inserire in determinati contesti: l’amore saffico, la malattia mentale, la violenza sui minori. Possiamo definire “5 passi nel parco” un thriller psicologico, che si insinua negli anfratti talvolta oscuri della mente umana.
La città che fa da sfondo è Chicago, ci sei mai stata? E se non, com’è stato lavorarci di fantasia?
Non sono mai stata a Chicago, non ancora. Si tratta di una città che mi affascina moltissimo e ho quindi scelto di ambientarvi la storia. Su quello non ho lavorato di fantasia, bensì ho fatto un accurato lavoro di ricerca e i luoghi che descrivo sono tutti reali. Spero di poterli vedere dal vivo quanto prima.
Stai lavorando già a un prossimo lavoro editoriale, ci sarà il sequel di “5 passi nel parco”? Intanto, grazie per averci dedicato del tuo tempo, alla prossima!
Assolutamente sì. I miei personaggi sono come amici intimi, non potrei immaginare di scrivere senza di loro, quantomeno con quelli che sopravvivono alle vicende di “5 passi nel parco” 😊. Ho già in prima stesura il secondo e il terzo capitolo di quella che spero diventerà una serie. Per ora mi sto dedicando alla promozione di questo lavoro, ho in programma alcune presentazioni e il Salone di Torino, poi mi dedicherò a rivedere ciò che ho già scritto. È probabile che pubblichi il primo sequel entro il 2024.
Vi ringrazio molto per l’intervista e spero di risentirvi quando uscirà il numero 2. A presto!
E noi non vediamo l’ora di leggere il nuovo libro di Thya B. Wood. Vi terremo ovviamente informati sull’uscita!
Grazie Thia, per il tempo che ci hai dedicato!

Leggere mi stimola e mi riempie. L’ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell’impatto che ha su di me tutto questo magico universo.