Romanzo Rosa

Intervista a Stephanie K. Sinclair tra emozioni e amori assoluti senza barriere

Carissimi, bentrovati nel nostro angolo delle interviste! Oggi avremo con noi e intervisteremo la scrittrice Stephanie K. Sinclair

Cara Stephanie, benvenuta! abbiamo avuto il piacere di leggere il primo volume della tua serie “Rebel Angels Band”. La nostra Nadia ha, infatti, recentemente recensito il tuo romanzo: DeclanElister Edizioni.

Prima di tutto volevo ringraziarvi di questa intervista e per dedicarmi il vostro tempo.

E’ un piacere averti qui con noi! Per rompere il ghiaccio… Come sono nate le tue passioni per la lettura e la scrittura?

La passione per la scrittura è nata intorno al 2005 dopo aver letto un sacco di fanfiction su Buffy e Spike (Buffy The Vampire Slayer). Mi sono detta: perché non provare a scrivere qualcosa anche io? In fondo fantasia ne ho da vendere. Così ho iniziato a scrivere FF con protagonisti Spike e una protagonista femminile X (che poi prendevo spunto da me stessa)
Poi sono passata a scrivere FF con i 30 Seconds to Mars come soggetti principali maschili, mentre i personaggi femminili erano persone che conoscevo. Infine c’è stata l’evoluzione, cioè prendere quelle storie e renderle “originali” e, in qualche modo, degne di essere pubblicate.
Per quanto riguarda la lettura invece, diciamo che ho sempre letto sin dalle elementari. La capanna dello zio Tom di Harriet Beecher Stowe, Le tigri di Mompracem di Emilio Salgari, Momo di Michael Ende. Crescendo sono passata per lo più ai fantasy: La storia infinita di Michael Ende, Dracula di Bram Stoker, La saga di Harry Potter di J.K. Rowling e altri che mi sfuggono al momento. Ho letto anche molti manga, tanto per citarne qualcuno: Sailor Moon, Dragon Ball, Ken il Guerriero, Georgie, Ranma ½, One Piece, Captain Tsubasa (Holly & Benji) e tanti altri. Finché alla fine non sono approdata ai libri che amo di più alla follia, gli Erotic Romance e gli M/M.
Diciamo che quando ho tempo (molto scarso ultimamente), un libro lo finisco in un paio di giorni al massimo.

Da lettrice cosa ti colpisce e che generi ti piace leggere?

Quello che mi spinge a leggere la sinossi di un libro e quindi al suo eventuale acquisto, sono la cover e il titolo. Parliamoci francamente, sono questi due elementi che ci spingono verso la sinossi. Se invece conosco già l’autrice/autore vado direttamente a leggere la presentazione. Devo dire che ho scoperto molti autrici/autori (soprattutto del genere M/M) basandomi per prima cosa sulla cover e sul titolo dell’opera. Ovviamente, la trama poi mi deve coinvolgere. Io credo che se un libro ti coinvolge a livello emotivo, se insomma, ti fa essere un tutt’uno con i personaggi, allora mi ha conquistata. È questa per me la cosa più importante: riuscire a colpire il cuore e i sentimenti di chi legge. Sono stata molto fortunata fin’ora, ho amato ogni libro e addirittura alcuni li ho riletti più di una volta.
Per quanto riguarda i generi, come vi ho già accennato, mi piacciono un po’ tutti, tranne i gialli, ma AMO alla follia gli Erotic Romance e gli M/M. In particolar modo i Male to Male, mi fanno diventare una poltiglia emotiva a livelli altissimi.
In parole povere, se un libro mi fa battere forte il cuore, mi fa versare lacrime, mi fa sorridere, anche se non è perfetto grammaticalmente, per me VALE al 100%.

E ora curiosiamo un pò sul tuo libro che la nostra Nadia definisce “una tenera storia d’amore moderna“.

Abbiamo trovato molto originale l’idea di una rock band come filo conduttore di varie storie, quanto è importante la musica durante la creazione di una storia?

La musica è una delle cose più importanti nella mia vita. Mi accompagna in ogni momento della mia giornata: durante la lettura, per una passeggiata o un giro in macchina, al lavoro e mentre scrivo. Avere un sottofondo musicale mi aiuta a rilassarmi e concentrarmi. E la playlist cambia in base alla storia; ad esempio per Declan ascoltavo: City of Angels dei 30 Seconds to Mars, Bulletproofangel dei Goo Goo Dolls, Wonderwall degli Oasis, tanto per citarne qualcuna. Mi piacciono un sacco di band e cantanti completamente diversi gli uni dagli altri e questo mi porta ad avere stati d’animo diversi durante la stesura delle mie opere. Mentre vi scrivo sto ascoltando la cover di Stay eseguita dai 30 Seconds to Mars.

Hai già in mente chi dei Rebel Angels sarà il protagonista della prossima avventura?

Certamente! Il prossimo libro sarà dedicato a Evan. Lo sto scrivendo e spero vivamente di farlo uscire prima dell’estate.

Con “Buon Natale, baby“, passi dal genere romanzo rosa al thriller, quale tra i due senti più tuo?

Buon Natale, baby è uscito per primo ed era una storia che avevo iniziato e lasciato poi nel cassetto. Doveva essere un romanzo rosa, ma mentre lo scrivevo ha preso la piega del thriller. Su un quaderno mi scrivo sempre i punti cardine e ho un’idea ben precisa di quello che dovrebbe essere la storia, però il 90% delle volte alla fine la trama si sviluppa mano a mano che la scrivo e al termine non è mai al 100% come doveva essere all’inizio. Quindi posso dire che la storia di Kayla e Ian è nata e si è sviluppata durante la stesura. Sono una persona che ama sperimentare e posso dire che non sento mio un genere più di un altro. Ma posso affermare che tutte le mie opere presenti e future, hanno sempre un punto in comune, cioè l’amore. E parlo di quell’amore senza confini, che non ha sesso, religione o colore della pelle, quell’amore unico e speciale, quell’amore che ti fa battere forte il cuore, quell’amore che va protetto e custodito fino in fondo, che sia tra un uomo e una donna, tra due uomini o due donne. L’amore è amore sempre e comunque.

Quanto è difficile essere scrittore in Italia oggi?

Bella domanda. Anche se non sembra, è difficile essere uno scrittore (sia qui ma anche all’estero). Oltre ad avere una buona, se non ottima, padronanza della grammatica, ci vuole fantasia e avere storie originali da proporre ai lettori. Dopo il boom della serie Cinquanta sfumature, c’è stato un crescendo delle uscite di libri su quel genere (sia self che non). Ovviamente ci sono delle differenze, ma sono minime. C’è a chi è andata bene e a chi no. Lo scrittore in erba o meno, si deve chiedere: cosa posso fare per rendere il mio romanzo degno di essere letto? Cosa e come scriverlo? Io sono domande che mi pongo puntualmente. Personalmente, io cerco di puntare sul coinvolgere il lettore a livello emotivo. E quando ci sono persone che mi dicono che si sono emozionate oppure che sono rimaste col fiato sospeso fino alla fine, beh, posso affermare di aver raggiunto il mio scopo.
Un’altra grande difficoltà dello scrittore è accettare e fare proprie le recensioni. Le persone che le scrivono col cuore pur negative che siano, se sono costruttive aiutano lo scrittore a migliorarsi e bisogna farne tesoro. Poi c’è chi, invece, scrive recensioni per affossare l’opera solo per il gusto di farlo e solo perché l’autore/autrice gli sta sulle scatole. E di queste non bisogna tenerne conto, anzi, farsi due grasse risate e eliminarle dalla propria mente.
Essere uno scrittore è difficile, ci sono ostacoli ovunque, però se ci si crede veramente con tutto se stesso… beh, si può cadere e farsi male una due tre volte, ma alla fine ci si rialzerà più forte di prima e un giorno il sogno diventerà realtà, nonostante tutte le difficoltà.

Se dovessi scegliere un colore per descrivere i tuoi libri?

Per Buon Natale, baby rosso sangue, mentre per la serie Rebel Angels Band direi i colori dell’arcobaleno.

La nostra Nadia nella sua recensione ha espresso un pò di dubbi circa la scelta della cover di Declan: “il lettore può essere tratto in inganno e pensare che si tratti di un dark romance oppure di un romanzo erotico, data la posa dei personaggi ed il titolo evidenziato in rosso”.

Scegli personalmente le cover dei tuoi libri?

Le cover le sceglievo insieme al mio editore Elisa. Dopo averci lavorato sopra ed essere d’accordo entrambe, solo allora venivano approvate. Dalla prossima cover (quella di Evan) la scelta sarà esclusivamente mia. Speriamo in bene XD

Ed eccoci giunti al momento promo dell’intervista! Prova a convincere il lettore ad acquistare i tuoi libri.

Di solito quando pubblicizzo un mio libro, punto su cover e sinossi. Ma visto che in questo momento non posso XD direi questo a chi è arrivato fino qui: se volete emozionarvi, ridere, arrabbiarvi, rimanere col fiato sospeso, leggere qualcosa di leggero e dolce con l’happy end assicurato, ma soprattutto vivere in un mondo a parte, acquistate Buon Natale, baby un racconto natalizio dalle tinte rosso sangue e Declan primo volume della serie Rebel Angels Band una storia d’amore e di cambiamenti.

Prima di lasciarci, un accenno ai tuoi prossimi progetti… 

Come già vi ho detto, il secondo volume della serie Rebel Angels Band sarà dedicato a Evan. Ci sarà tanto amore e risate e lacrime, con un bel lieto fine. Ci tengo molto a Evan, perché sarà il mio primo libro M/M. Credo fermamente nel Love is Love, nell’amore assoluto senza barriere. L’amore è proprio questo… non ha pregiudizi né confini. Spero proprio che venga fuori come lo desidero.

Rimarremo in attesa di tue prossime notizie al riguardo, ti ringraziamo e salutiamo!

A voi tutti diamo appuntamento alla prossima intervista! A presto!!!

 

 

Trentenne in cerca della sua strada nel mondo. Amo leggere e perdermi tra le pagine di un libro, viaggiare con la mente in posti che non conosco, vivendo un'infinità di vite e storie. Girovagando sul web, sono inciampata ne "La Bottega dei libri", un piccolo grande ritrovo per gli amanti della lettura come me. Quindi eccomi qui a scrivere e condividere con voi questa passione...

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