"Coccole per te"
Racconti
Self Publishing
10 luglio 2025
Cartaceo, ebook
420
"Coccole per te" è il nome di un negozio di bijoux.
Un universo incantevole, la cui proprietaria, esperta di pietre e del loro significato magico-simbolico, disegna, progetta e realizza gioielli che non sono un semplice ornamento, ma il riflesso delle vite e delle emozioni delle donne che li indossano. Il suo nome è Greta e quello che crea sono delle vere e proprie coccole.Greta tiene uniti i fili delle storie delle donne che si presentano nel suo negozio, con le loro suggestioni, inquietudini, trepidazioni e desideri.
I racconti si dipanano come un lungo gomitolo di lana, ciascuno accompagnato da una collana, il cui significato s'intreccia con la personalità della protagonista ed il potere trasformativo delle esperienze che affronta.
Tra le pagine emergono emozioni contrastanti, dolore e gioia, paura e coraggio, ansia e felicità, dubbi e certezze, tristezza ed allegria.
Amici della Bottega dei Libri ho il piacere di presentarvi lo scrittore Lino Tomei che ci racconta alcune curiosità riguardo al suo ultimo romanzo: “Coccole per te”.
Ciao Lino e benvenuto nella grande famiglia de La bottega dei libri. Prima di passare alle domande riguardanti il tuo lavoro editoriale, ti puoi presentare e raccontarci un po’ di te?
Sono nato in Toscana, a Viareggio, vissuto per tantissimi anni a Torino e successivamente sul lago d’Orta, un luogo d’incanto e poesia.
Laureato in Scienze Politiche, indirizzo sociologico ed una vita professionale nel marketing e comunicazione.
Mi piace scrivere da sempre, su quaderni e pezzi di carta prima di riportare sul computer.
Nelle mie storie, amo dar voce a donne che hanno imparato a riconoscersi, quelle che tengono insieme forza e fragilità, lottando contro i pregiudizi.
Ho pubblicato due libri, “Encima” e “Coccole per te”.
Ho terminato la prima stesura del mio terzo libro, titolo provvisorio “La morte fa incontrare”.
Da dove nasce l’idea di un romanzo strutturato attorno a un negozio di bijoux e alle storie delle donne che lo frequentano?
Il negozio di Bijoux esiste veramente. Sara, una mia amica, ne aveva due, uno a Stresa, dove sono ambientate le storie ed uno a Borgomanero. Adesso ne ha uno solo, molto più grande dei precedenti, ad Arona.
L’elemento identificativo del negozio è una bicicletta bianca.
Sara, che nel libro “Coccole per te” prende in nome di Greta, è una ragazza molto creativa. Costruisce i suoi bijoux, collane, braccialetti, orecchini, con pietre, partendo dalla personalità e dai bisogni emotivi delle sue clienti.
Ogni donna che entra nel suo negozio cerca in primo luogo delle coccole per sé, ha necessità di essere ascoltata, in quanto non sa esattamente cosa acquistare per gratificarsi.
Sara ascolta e crea per lei quello che la farà stare meglio.
Ho proposto a Sara di scrivere sette storie di donne diverse e lei per ogni protagonista ha creato una collana, la cui foto si trova all’inizio di ogni racconto.
Il libro esplora molteplici sfaccettature dell’esperienza femminile: come hai scelto le storie o i personaggi da includere?
Ho voluto scrivere qualcosa che non fosse solo di pura fantasia romantica, ma legata alla realtà contemporanea. Ogni personaggio si trova in situazioni che fanno emergere la sua identità e il coraggio che occorre nell’affrontarle.
Abbiamo risposte al cambiamento climatico ed urbano; la creazione di una locanda speciale; un appuntamento a dieci anni; una donna che affronta l’amore per un’altra donna; lo strazio di una vita tossica; la fuga dall’Iran con un incontro imprevisto; l’espressione di sé attraverso l’arte; l’amore vissuto con gli occhi da adolescente.
Il simbolismo delle pietre è centrale nella narrazione: quale significato attribuisce ad alcune di esse e come hai deciso di associare ogni pietra ai personaggi?
Una collana in pietre è un simbolo potente legato all’universo femminile, unisce materia, corpo, tempo ed identità. È circolare come i cicli della vita, si posa sul petto vicino al cuore, rappresenta ciò che una donna sceglie di portare con sé: la sua protezione, la sua affermazione ma anche la sua memoria.
Le pietre hanno significati che le rendono ideali per i i miei personaggi: donne apparentemente fragili, ma incrollabili.
Ogni pietra è diversa per colore, durezza, trasparenza, origine e può cambiare significato a seconda di chi la indossa, come e quando la indossa. Non è uguale in ogni fase della vita e rappresenta bene l’identità femminile.
Ogni mio personaggio si riconosce in una pietra e rifiuta le altre.
La donna, protagonista di ogni racconto, non è un monolite, ma una composizione di sentimenti, emozioni diverse e come le pietre che indossa, può essere forte, tenera, dura, luminosa ed anche tutte insieme.
Molti lettori percepiscono un legame profondo tra emozioni e oggetti, in questo caso i gioielli nel libro: cosa speri che i lettori portino con sé dopo averlo letto?

Scrivo pensando a lettrici e lettori che affonderanno gli occhi nelle pagine del libro. Nelle storie di “Coccole per te”, ogni lettrice capisce che non esiste un solo modo giusto di essere donna. Non occorre che si identifichi con un personaggio, è sufficiente che si riconosca in un dettaglio, in una pietra, un gesto, una parola.
Per me è importante che porti via con sé la sensazione di non essere sbagliata, ma diversa. Sarò felice se porta via la consapevolezza di poter essere contraddittoria, di poter cambiare e soprattutto che non è obbligata a “Risolversi” ma che può restare così com’è.
Vorrei che dopo aver letto l’ultima pagina del libro, la lettrice, si ponesse la domanda: “Se dovessi scegliere la collana che mi fa stare bene, quali pietre dovrebbe avere?” Una domanda in cui si trova il desiderio di riconoscersi.
In che modo la tua esperienza professionale ha influenzato il modo in cui hai costruito le relazioni tra i personaggi e i loro desideri?
Ho usato la mia esperienza professionale nel marketing per ascoltare. In ciascuna storia non mi sono fermato ai bisogni dichiarati dai personaggi, ma ho cercato di arrivare ai desideri non detti, quelli che spesso non si osano formulare con chiarezza.
Nel racconto “Sono quella che sono” la protagonista incontra li fantasma di sua sorella in una vita precedente, per chiarirsi chi è e cosa vuole. In altre storie emergono desideri nascosti. Quella che vuole uscire dall’incubo della disumanizzazione; gemelle che desiderano mantenere la purezza dell’adolescenza; quella che desidera la libertà per essere sé stessa; quella che vorrebbe restare, ma deve fuggire; quella che desidera essere vista senza doversi spiegare; quella che accetta il rischio della lontananza, per la dare la precedenza alla conoscenza del mondo.
Ogni pietra delle collane che Greta prepara per loro incarna ciò che quella donna non è disposta a perdere, nemmeno a costo di pagare un prezzo.
La struttura del romanzo è quella di racconti interconnessi perché hai scelto questa forma narrativa e qual è il racconto a cui sei più legato e per quale motivo?
Ho scelto di tenere i racconti legati uno all’altro, in quanto la protagonista principale è Sara alias Greta che, attraverso la sua capacità di ascolto e creatività, tiene insieme tutte le storie e vi entra dentro. Questa impostazione mi ha permesso di far giocare un ruolo ad ogni componente della famiglia, inclusi la cagnetta Bijoux e il coniglio Fiocco.
Il racconto a cui mi sento più vicino è “Ritrovarsi” per diversi motivi. Intanto è molto romantico, poi l’ho posizionato nella Provenza, nel paese dove hanno girato il film “Un’annata particolare”, che mi è rimasto nel cuore. Infine mi affascinava l’idea che due giovani si incontrano e si innamorano in un giorno. Impossibilitati a dare seguito al loro innamoramento, decidono di darsi un appuntamento nello stesso luogo, stesso giorno, a dieci anni di distanza.
Una sfida al destino e a loro stessi.
Hai in mente un seguito o un altro progetto narrativo che vada a riprendere alcuni personaggi o temi di Coccole per te?
Nella parte finale del libro emerge l’intenzione di Greta di creare qualcosa di nuovo, ha bisogno di nuovi stimoli.
È da questo suo desiderio che prenderà vita un nuovo progetto editoriale, che sarà il seguito di “Coccole per te”.
Ringraziamo Lino Tomei per la sua disponibilità.

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.