Romanzo storico

Intervista a Emanuele Rizzardi tra anti-eroi e paesi lontani

Buongiorno cari lettori, bentornati nel nostro angolo interviste. Oggi con noi Emanuele Rizzardi! Ecco a voi l’intervista…

Benvenuto Emanuele, è un piacere averti qui. Abbiam avuto recentemente il piacere di leggere il tuo ultimo romanzo: L’ultimo paleologo, recensito e raccontato in audio dal nostro Luca con cui abbiamo preparato, per te, anche qualche domanda.

Iniziamo quindi la nostra l’intervista! 

Com’è nata la tua passione per la scrittura e la lettura?

È un domanda cui è difficile rispondere, perché di solito quando uno legge lo fa “da sempre” e non c’è un evento in particolare che lo abbia portato a farlo, o se c’è stato è andato perduto. Di sicuro la passione nasce dal fatto che un libro ti permette di compiere un viaggio, che sia nello spazio, nel tempo, nella testa di una persona, fogliare una pagina è come aprire una finestra.

Per quanto riguarda la scrittura, è un tentativo che ho fatto quasi per gioco, la prima volta credo nel 2011 e piano piano è andata avanti fino alla creazione del mio primo libro.

Che generi le piace leggere?

Ultimamente leggo un po’ di tutto. Spesso conoscenti, amici o anche sconosciuti ,mi chiedono pareri su loro opere e non riesco mai a dire di noi. Chiaramente, quando posso, prediligo il romanzo storico, ma anche la fantascienza, il fantasy o un buon saggio.

Sappiamo che ti  sei appassionato alla storia fin da bambino, coltivando un interesse autodidatta particolare per il medioevo bizantino e per il Caucaso; hai spesso dichiarato di esserti formato sui saggi dei più noti storici contemporanei e non.

“L’Ultimo Paleologo” è il tuo primo romanzo. Se dovessi creare una playlist o una colonna sonora per questo tuo libro quale sarebbe?

La musica è una questione personale, quindi consiglio a tutti di ascoltare quello che più piace per entrare in atmosfera con la lettura. Io quando l’ho scritto ascoltavo spesso gli AC/DC, o Johnny Cash.

Cosa ti ha portato in Georgia?

La curiosità di scoprire un Paese molto vicino a noi, sia per cultura, che per tradizioni, cucina e geografia (un po’ meno per la lingua :P) e farlo scoprire anche agli altri. La Georgia è un Paese che ha molto da raccontare, eppure praticamente nessuno sa della sua esistenza.

E’ naturale immedesimarsi in Alessio, un personaggio che non incarna lo stereotipo dell’eroe?

Vedo che hai colto l’impronta che volevo lasciare sul mio protagonista. Alessio è quasi un anti-eroe, un uomo senza particolari qualità, egoista, testardo, per nulla saggio o lungimirante. Eppure, come ogni uomo, ha la possibilità di crescere e migliorare nel corso del tempo.

Quanto di Emanuele Rizzardi c’è in Alessio e quanto il contrario?

Credo che non bisogna mai mettere troppo del proprio “Io” in un personaggio. Perché Alessio sia credibile, vero e genuino, deve agire come agirebbe veramente Alessio, non Emanuele. Deve essere il più possibile una persona reale, e chiaramente ogni persona è un’isola. Quindi, spero ci sia pochissimo!

Dove ambienterai il prossimo romanzo?

È già tutto pronto, sarà ambientato verso la fine del 1200 nell’Asia Minore bizantina. Ora sto solo cercando un nuovo editore!

Come vivi il rapporto con la rete e i social?

La rete è lo strumento più utile che si possa avere, pensare di vivere senza al giorno d’oggi è fuori discussione. Lavoro, amicizie, famiglie, ricerche, tutto si fa su internet e in questo sono decisamente integrato. Per il resto, non sono uno molto social, anche se utilizzo le principali piattaforme per pubblicità o vendite. Sono una persona molto riservata e guardo sempre con un po’ di tristezza chi usa i social come fossero una vetrina.

Un ultimo quesito… Prova a convincere il lettore ad acquistare il tuo romanzo…

Caro lettore, leggere il mio libro è il modo migliore per investire il tuo tempo libero 😛

 

 

E allora investiamolo questo tempo!!! 

Un saluto a voi tutti e alla prossima intervista!

Trentenne in cerca della sua strada nel mondo. Amo leggere e perdermi tra le pagine di un libro, viaggiare con la mente in posti che non conosco, vivendo un'infinità di vite e storie. Girovagando sul web, sono inciampata ne "La Bottega dei libri", un piccolo grande ritrovo per gli amanti della lettura come me. Quindi eccomi qui a scrivere e condividere con voi questa passione...

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: