per la nostra intervista odierna…
Elena Bertani
alla scoperta dei suoi licantropi
Ma rompiamo subito il ghiaccio con la prima domanda… Com’è nata la tua passione per la scrittura e la lettura?
La mia passione per i romanzi è nata tardi, ho sempre odiato i libri che mi costringevano a leggere alle scuole medie, in compenso leggevo moltissimi fumetti. Tra i sedici e diciassette anni ho praticamente scoperto l’oro e una volta iniziato, non mi sono più fermata. La biblioteca comunale è stata la mia ancora di salvezza, mi ha mostrato un mondo tutto da scoprire e ancora oggi, quando cerco qualcosa in particolare, è là che vado.
La passione per la scrittura è nata per caso. Chi da giovane non ha scribacchiato poesie o frasi d’amore strappalacrime? Io le scrivevo sul diario accanto ai compiti, le accompagnavo a disegni, greche e decori vari. Credo che sia nato tutto da lì. La mia mente ha sempre volato lontano e quando ho iniziato a trasportare sulla carta quel che avevo nella testa, mi sono sentita più leggera. Ora, se non scrivo con una certa regolarità, mi pesa, ne sento la mancanza.
Da lettrice del presente, invece, cosa ti colpisce e che genere ti piace leggere?
Non sono una lettrice particolarmente selettiva. All’inizio leggevo più che altro fantasy (Tolkien, Brooks, Rowling, ecc) poi ho iniziato con il genere urban-fantasy (Clare, Armstrong, Ward, Kenyon, Hamilton, Adrian, ecc) e adesso leggo un po’ di tutto. Ho letto pochi storici, leggo molti romanzi a tematica LGBT, romance contemporanei.. non ho limiti. Amo le storie d’amore mescolate all’azione. Non mi piace quando è tutto rose e fiori o quando l’intero libro ruota attorno alla relazione tra i protagonisti. Mi piace leggere il contesto, trovare una storia attorno al tutto che completa quel che sono i personaggi.
E mi deve piacere la cover! Ho comprato moltissimi libri solo perché avevano una cover che consideravo meravigliosa.
A proposito di cover, scegli personalmente la cover dei tuoi libri?
Ci vuole un bel rapporto, una profonda complicità per ottenere con precisione proprio quel che si ha immaginato.
Sono fortunata ad aver trovato Loredana, è unica!
Come ci si organizza per scrivere un libro a quattro mani? Quali sono i vantaggi che se ne traggono o i limiti riscontrati?
Uno dei limiti più grandi è proprio lo scambio dei capitoli. (Lo mando a te e lo leggi, lo mandi a me e lo rileggo, ma ne avevo già salvato uno, adesso quello giusto qual è?) Purtroppo la prima uscita de Il sangue della luna è stata confusionaria, appena ci siamo rese conto dell’errore, abbiamo sostituito il file.
Non mi sono ispirata a nessun libro anzi, ho cercato di andare controcorrente. In un periodo in cui i vampiri sono più o meno il centro del mondo urban-fantasy, volevamo creare qualcosa di diverso. Ecco perché i nostri protagonisti sono licantropi.
Se dovessi scegliere un colore per descrivere il tuo libro?
Il blu, senza dubbio. È il colore che associo ad una notte di luna piena, quando il cielo è scuro, avvolto dalla notte, ma rischiarato dalla forte luce bianca della luna. I miei licantropi vivono la loro vita in rapporto alle fasi lunari e il collegamento con la notte e la sua pallida regina è naturale.
Come vivi il rapporto con la rete?
Non benissimo. Farsi conoscere sui social è fondamentale, ma non semplice. Ci vogliono tempo, costanza e spesso arroganza. Non sono una persona particolarmente sicura di me, mi pongo mille domande prima di pubblicare un semplice post quindi “spammare” continuamente i miei romanzi non mi viene naturale. L’ho fatto per un po’ poi ho abbandonato. Ho creato una pagina su facebook dove pubblico estratti, cover reveal, pubblicazioni e tutto quel che riguarda la serie; lascio che i lettori, se interessati, vengano lì a curiosare.
Eccoci giunti al momento promo dell’intervista… Prova a convincere il lettore ad acquistare il tuo libro…
Ed ora un accenno ai tuoi prossimi progetti…
Siamo curiosissime e aspettiamo notizie a riguardo.
Ti ringraziamo per il tempo speso insieme a noi e a rileggerci!
A voi tutti, cari lettori, diamo appuntamento alla prossima settimana alla scoperta di un nuovo autore.

