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Intervista a Daniela Volontè tra fragilità ed emozioni che scaldano il cuore!

Rieccoci tornati col nostro appuntamento del sabato
dedicato alle interviste…

Oggi abbiamo il piacere di ospitare

Daniela Volontè

tra fragilità ed emozioni che scaldano il cuore!

Ecco a voi l’intervista…



Cara Daniela, benvenuta! ci fa piacere averti qui per scoprire e svelare ai nostri fedeli lettori qualcosa in più su di te. Abbiamo letto molti dei tuoi romanzi, per ultimo la nostra Pitti ha recensito il tuo romanzo: Non basta dirti che ti amo.

Ma rompiamo subito il ghiaccio con la prima domanda… Com’è nata la tua passione per la scrittura e la lettura?


Ciao a tutti e grazie mille per avermi accolto nel vostro blog. Vorrei poter dire che leggo fin da bambina, ma purtroppo non è così. Ho scoperto la lettura dopo gli anni dell’università, quando avevo libertà di scegliere i libri che mi interessavano e leggere è diventato un piacevole hobby. La scrittura è arrivata ancora più tardi, nel 2013 per la precisione, ed è nata come una forma di evasione da un periodo un po’ critico della mia esistenza.

Da lettrice del presente, invece, cosa ti colpisce e che genere ti piace leggere?

Per farla breve, amo leggere più che altro lo stesso genere che tratto nelle mie storie, quindi romance contemporanei. Leggo anche storici, erotici e ogni tanto fantasy… Ma se non volete farvi odiare, non regalatemi mai un libro giallo o un thriller. Da lettrice devono colpirmi le prime pagine di un libro, altrimenti mi annoio e rischio di lasciar perdere quella storia. Per me la fase iniziale di un romanzo è di vitale importanza.

Curiosiamo un altro pò nella tua vita, hai altre passioni?

A parte cucire ho una serie di passioni che sono poco femminili (e questa è sempre stata la disperazione dei miei genitori e di mio marito). Amo smontare le cose, aggiustarle e riassemblarle. Dai computer all’impianto elettrico di casa, dal tinteggiare ai lavori di idraulica… Insomma, spesso per Natale ricevo componenti di PC, attrezzi vari oppure buoni per acquistare una montagna di libri. 😉

Una donna tuttofare! Ora vogliamo curiosare un pò sulla Daniela scrittrice… Qual’è il tuo modus operandi quando scrivi un romanzo? Quando cominci a scrivere sai già la trama o si sviluppa per conto suo?

Prima di scrivere una nuova storia tendo a fare una scaletta degli eventi e soprattutto delle schede personaggio in modo da avere sempre sottocchio le caratteristiche dei protagonisti o di quelli secondari. Per quanto riguarda gli eventi, invece per me la scrittura è un work in progress e di solito ho ben in mente come arrivare a metà trama, ma non mi spingo oltre, perché cammin facendo possono nascere idee molto carine anche se diverse dalle intenzioni iniziali.

Scrivi prendendo ispirazione da persone che esistono davvero o inventi tutto?

I luoghi sono sempre reali, anche se spesso, trattandosi di piccoli centri, preferisco cambiare i nomi, al contrario le persone non esistono davvero, ma di sicuro sono reali i loro sentimenti e le loro emozioni.

Tra i tuoi libri, ce n’è uno a cui sei legata maggiormente?

In verità sono legata un po’ a tutti loro, perché attraverso i miei protagonisti racconto i miei momenti felici e quelli brutti, perciò dietro a ognuno c’è un piccolo pezzo di me.

Il tuo ultimo libro, pubblicato da Newton Compton Editori, narra la storia di Beatrice e Callan. Come dice la nostra Pitti, che l’ha letto, rinfresca la mente e scalda il cuore. Toglie la fame di sentimenti e placa la necessità di leggere qualcosa di bello, sofisticato, intenso e nel contempo leggero e amabile. Da dov’è nata l’idea?

Intanto… Wow! Sono contenta che una mia storia possa essere definita con queste bellissime parole. È una grande soddisfazione, perciò grazie. La maggior parte delle mie trame parte da una notizia vera, attorno alla quale poi cucio l’intero romanzo. In questo caso l’idea arriva da un’intervista fatta a un soldato inglese che è rimasto davvero vittima di un attentato nell’Irlanda del Nord. Quindi purtroppo si tratta di una storia in parte vera, così come era vero lo strazio con cui l’uomo raccontava questa esperienza vissuta. Da lì è nato Callan, a cui ho dato come volto quello di un attore australiano che aveva una profonda cicatrice in viso causata da un brutto incidente stradale.

Se dovessi descrivere con due aggettivi i protagonisti del tuo ultimo libro quali sarebbero?

Più che aggettivi userei dei sostantivi: goccia di pioggia. Le cicatrici di Callan sembrano gocce di pioggia che scorrono su un vetro con il loro percorso irregolare e frastagliato, e la vita di Beatrice è stata proprio come una goccia che si lascia cadere senza opporsi al suo destino. Questa degli aggettivi è una domanda che mi mette sempre in crisi, non so mai cosa scegliere. Direi che Alessandro è sempre molto controllato e posato, mentre Giulia è Fragile e coraggiosa.


Se dovessi creare una playlist o una colonna sonora per il tuo libro quale sarebbe?
Birdy – Skinny Love Giusy Ferreri – Ti Porto A Cena Con Me Katy Perry – Unconditionally La Valle Dei Re – Marco Mengoni Zik James Blunt – You Are Beautiful Armin van Buuren feat. Trevor Guthrie – This Is What It Feels Like James Blunt – Bonfire Heart Eminem – The Monster (Explicit) ft. Rihanna 


Un bel mix! Ora la nostra domanda è sul mondo dei blog, dei social e di internet che offre molte possibilità di incontro tra lettori e scrittori. E ciò porta con pro e contro, diventando una vetrina e una palestra per gli scrittori. Tu come vivi il rapporto con la rete? 
La verità? In maniera molto conflittuale… Se ho firmato un contratto con Newton Compton Editori lo devo solo al passaparola delle persone, perciò se oggi scrivo per questa casa editrice è perché i lettori mi hanno regalato la visibilità necessaria per farmi notare, e per questo non smetterò mai e poi mai di ringraziare abbastanza tutti coloro che mi hanno dato fiducia e hanno consigliato, regalato o letto una delle mie storie. Però c’è anche il rovescio della medaglia… Per come sono fatta, ossia piuttosto chiusa e timida di carattere, è difficile per me dovermi promuovere, consigliare il mio libro ecc… Nella parte della promozione sono una vera schiappa. Senza contare gli insulti, le frecciatine più o meno velate e le polemiche di cui farei volentieri a meno, però in tutta onesta non riesco a farmi scivolare da dosso tutte questi atteggiamenti negativi.

I tuoi lettori saranno di certo felici delle tue parole. Sul negativo del web, il nostro consiglio, riprendendo le parole del famoso poeta, è: “non ti curàr di lór, ma guarda e passa”!

La scrittura ne risente purtroppo, poiché mi passa la voglia di mettermi in gioco, perciò mi allontano per un po’ dai social, rifletto e torno sperando di essere più forte di prima.
Ci sta ma l’importante è andare avanti per la propria strada prendendo il buono delle situazioni e lasciando da parte tutto il resto.

Parlavi di promozione prima… prova a convincere il lettore ad acquistare il tuo libro…
Ecco… Appunto… Va bene, ci provo, dài.
“Caro lettore, non posso assicurarti che uno dei libri ti piacerà, anzi, forse saranno eventi che hai già letto e riletto un milione di volte, però ti dico solo due cose: 
1. Ogni storia è scritta con il cuore, la sincerità e al meglio delle mie capacità,
2. Se sei combattuto, ti consiglio di scaricare gli estratti gratuiti dagli store online, oppure di andare in libreria e leggere qualche pagina… Così sarai consapevole di che viaggio ti attende.”
Di certo avrai incuriosito i nostri lettori… prima di salutarti volevamo chiederti un accenno ai tuoi prossimi progetti..
Al momento la mia casa editrice sta valutando il mio ultimo romanzo, quindi non conosco ancora il destino di questa storia. Posso accennare che si tratta di un tema un po’ scottante e le lettrici che si solito mi seguono potranno non esserne felici, ma dico a loro di fidarsi di me fino alla fine, perché tutti i pezzi torneranno al loro posto.
Inoltre c’è un bellissimo progetto a quattro mani con un’autrice stupenda: Sylvia Kant. Solo questa grande donna poteva riuscire a farmi scrivere un erotico. Siamo distanti dalla fine, perché siamo sempre molto impegnate con le rispettive famiglie, ma piano piano ce la faremo.
Attendendo news a riguardo ti ringraziamo e salutiamo!

Grazie tantissimo per la bella chiacchierata e spero di non aver annoiato nessuno. Un forte abbraccio a tutti.

A voi tutti diamo appuntamento alla prossima settimana…

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