Humor/chick-lit,  Romanzo storico

Intervista a Amanda Foley tra mosaici di vite sospese e passioni ereditate

Buongiorno cari lettori, bentornati nel nostro angolo dedicato agli autori. Oggi con noi Amanda Foley! Ecco a voi l’intervista…

Cara Amanda, benvenuta! è un piacere averti qui con noi. Abbiamo avuto recentemente il piacere di leggere alcuni tuoi romanzi come Quando una nave si incaglia l’ha deciso il mare e Una m@il di troppo, romanzi che spaziano dallo storico al chick-lit.

Ma cominciamo la nostra intervista… Com’è nata la tua passione per la scrittura e la lettura?

La passione per la scrittura è nata da piccolina. Ricordo che sul comodino di madre c’era sempre un libro, in genere molto voluminoso. La nonna la ricordo con il viso sempre fiondato dentro qualche libro e mio padre ha iniziato a regalarmi libri prima che sapessi leggere. Ecco svelata la passione per la lettura. Per la scrittura le cose sono andate diversamente. Essere una scrittrice era un desiderio che avevo fin da ragazza, eppure non ho mai tenuto nemmeno un diario. Poi un giorno, parlando con un amico, ho raccontato del mio ‘sogno nel cassetto’ e lui, candidamente, senza troppi giri di parole mi ha chiesto: perché non lo realizzi? Sono andata a casa, ho preso un vecchio quadernone e ho iniziato a scrivere quello che è poi diventato il mio primo romanzo storico.

 

Da lettrice cosa ti colpisce e che generi ti piace leggere?

In un libro mi colpisce soprattutto la qualità della scrittura accompagnata da una trama non necessariamente intricata. Amo la narrativa che tratta soprattutto tematiche familiari di penna nordica.

 

Come vivi il rapporto con la rete?

La uso solo per la scrittura. E’ un’ottima opportunità per farmi conoscere come autrice e condividere con altri autori domande, pareri, suggerimenti e tanto altro.

 

Parlaci del tuo ultimo romanzo.

C’era Una volta…ma anche no! è il seguito di Una m@il di troppo. Entrambe sono nati con l’idea di far sorridere il lettore. In questo secondo libro cambiano i personaggi e l’ambientazione. Ambra e Mosè non potrebbero essere più diversi e soprattutto fuori contesto. La convivenza forzata sarà un susseguirsi di situazioni divertenti e spesso assurde.

 

Se dovessi creare una playlist o una colonna sonora per il tuo ultimo libro quale sarebbe?

Uptown funk.


Se ti dicessero di scegliere un tuo libro per trasformarlo in film… quale sceglieresti?

Il mio primo storico Quando una nave si incaglia l’ha deciso il mare.

 

Tra i tuoi romanzi ce n’è uno che porti maggiormente nel cuore? e se si, perché?

Pensieri imperfetti. E’ stato pubblicato dall’editore con un titolo diverso e attualmente non è disponibile. Sono legata a questo romanzo sia per come l’ho strutturato, che per la storia: un mosaico di vite sospese in cui chiunque può ritrovare un frammento di sé.

 

C’era Una volta…ma anche no! e Una m@il di troppo sono stati scritti insieme alla scrittrice Simona Frio. Come è stata l’esperienza dello scrivere un romanzo a quattro mani? Pro e contro? Con chi ti piacerebbe bissare?

Ottima. Inizialmente ero scettica perché temevo che si sarebbe sentito lo strappo, immaginavo che a un certo punto ci saremo bloccate o avremo preso strade diverse. E’ accaduto esattamente il contrario. I pro sono molti. Ci sono momenti in cui sei stanca, sei a corto di idee, vai nel pallone o ti sembra di essere arrivata in un vicolo cieco. In due si riesce a trovare la soluzione, lo sblocco, lo sprone. In due ci si divide meglio il lavoro di pubblicizzare il libro che non è sempre così semplice. Ho già fatto il bis e persino il tris con Simona. Il terzo romanzo non è ancora uscito. Non è improbabile che, quando entrambe avremo messo la parola fine a quello che stiamo scrivendo autonomamente, possiamo fare altri lavori assieme.

 

Prova a convincere il lettore ad acquistare il tuo libro.

C’era una volta…ma anche no! è una commedia romantica che diverte, rilassa, fa venir voglia di provare le ricette di Ambra e zie Bice, riesce a trasportarci in una dimensione più umana, dove l’aria profuma di erba falciata, di sole. Dove i personaggi sono semplici e genuini. Se ci si vuole regalare qualche ora all’insegna del buon umore e della leggerezza, è il romanzo ideale.

 

Un accenno al tuo prossimo progetto…

C’è una vecchia soffitta ristrutturata dove ogni settimana un gruppo di donne, con vissuti diversi, si confronta. Non aggiungo altro perché sono in fase di stesura e visto che scrivo di pancia e mi faccio guidare dai personaggi, non so ancora che piega prenderà il romanzo.

 

C’hai di certo incuriosite, non ci resta che augurarti buon lavoro attendendo tue nuove…

A tutti voi diamo appuntamento alla settima prossima…

Trentenne in cerca della sua strada nel mondo. Amo leggere e perdermi tra le pagine di un libro, viaggiare con la mente in posti che non conosco, vivendo un'infinità di vite e storie. Girovagando sul web, sono inciampata ne "La Bottega dei libri", un piccolo grande ritrovo per gli amanti della lettura come me. Quindi eccomi qui a scrivere e condividere con voi questa passione...

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