Il circo dei piccoli miracoli
romanzo
Newton Compton
29 aprile 2021
cartaceo, ebook
352
Parigi, 1940. Michel Bonnet ha solo vent’anni e vive arrangiandosi con lavoretti rimediati alle fiere di cavalli alla periferia della città. Ma quando Parigi cade in mano ai nazisti, Michel sale clandestinamente sul primo treno diretto verso sud. È un viaggio che gli cambierà la vita per sempre.
Quando Michel vede per la prima volta Frieda – una bellissima ragazza dai capelli scuri e dagli occhi enigmatici e misteriosi – ne rimane affascinato. Anche Frieda è in fuga dai nazisti e Michel, senza un tetto e affamato, decide di unire il suo destino a quello della ragazza e di seguirla nella compagnia circense di cui fa parte.
Ma c’è qualcosa che Frieda non gli dice, un segreto che ha giurato di portare nella tomba. E così Michel, ignaro del pericolo che si avvicina, si mette al seguito della compagnia circense itinerante, addentrandosi nella campagna francese, con il suo indimenticabile profumo di lavanda.
“Bisogna essere acrobati nel circo della vita” – Gabriella Stigliano
Breve trama “Il circo dei piccoli miracoli”
La guerra infuria su Parigi, i tedeschi ormai sono alle porte. L’unico modo per continuare a vivere è fuggire dalla città e nascondersi. Lo sa bene anche Bertrand, che convincerà il suo carissimo amico Michel a scappare da Parigi per mettersi in salvo.
Nella fuga, Michel salirà nel treno di un circo itinerante dove conoscerà tutti gli artisti che piano piano diventeranno la loro famiglia.
COMMENTO PERSONALE

“Il circo dei piccoli miracoli” di Carly Schabowski è un romanzo scritto in terza persona, con un lessico semplice e lineare; ha un’andatura veloce, caratterizzata da descrizioni di luoghi e personaggi ben dettagliate ed è diviso in tre parti. Il tutto, poi, è reso ancora più interessante e coinvolgente dalla presenza di diversi colpi di scena.
“Mi hanno fatto pensare a te e all’improvviso ho sentito un dolore che avevo cercato di soffocare con il lavoro da quando sono partito: una forte nostalgia di Parigi, dell’appartamento, delle nostre conversazioni e dei tuoi consigli” – Il circo dei piccoli miracoli
La storia raccontata da Carly Schabowski, è ambientata nel 1940 in una Parigi nel pieno del suo cambiamento. Per Michel non è facile decidere di abbandonare la città in cui è nato e cresciuto. Anche quando sarà scappato e ormai si troverà nella campagna francese, il suo cuore e la sua mente rimarranno sempre lì, nella sua amata Parigi, con le sue luci, i suoi colori e la sua magia.
È proprio quest’ultima a salvarlo e dargli un’opportunità. Nel momento in cui sale in un treno in corsa per scappare, si trova clandestino in un vagone del circo. Qui si sviluppano i vari temi.
“Per far contento lui, non dovrei più rivolgerti la parola. Dice che gli operai e gli artisti non devono mescolarsi. E io non posso mescolarmi neanche con gli altri operai, Felix ha messo in chiaro che non sono il benvenuto. Sono solo. Non c’è posto per me qui” – Il circo dei piccoli miracoli
Inizialmente Michel si sente solo e abbandonato. Lui è diverso e molti non perdono occasione per farglielo capire, spesso trattandolo male come un sempliciotto qualsiasi.
In realtà, non è proprio come sembra. Il direttore Werner, tedesco d’origine, sta portando a termine una missione cominciata tanto tempo fa e, anche se a volte può sembrare brusco, nasconde un’anima davvero buona.

Al circo, Michel piano piano riesce a farsi diversi amici che, a modo loro, lo aiuteranno in diverse occasioni. Cosa più importante, incontrerà Frieda, dolce e bellissima trapezista del circo.
“Non importa chi siamo, Michel, siamo tutti qui per lavorare insieme. E’ questo che conta” – Il circo dei piccoli miracoli
Tra i due sarà amore a prima vista. Un amore, però, che dovrà pazientare per poter esplodere perché ci sono troppi segreti e misteri che avvolgono la vicenda.
È stato bello ed interessante anche vedere, anzi leggere, i retroscena che all’epoca i circensi dovevano affrontare. Viaggi lunghi e difficoltosi, attrezzature vecchie e logore, costumi ormai lisi e soldi che faticano ad arrivare. Ma quando scende il buio, la magia prende il sopravvento regalando a tutti sorrisi, gioia e felicità.
Molto bella anche la copertina che invoglia, e non poco, la lettura del romanzo di Carly Schabowski.
Una storia che mi è piaciuta tanto. Un po’ difficile da capire all’inizio, ma proseguendo si impara ad apprezzarla ed amarla. Parla d’amore nelle sue diverse sfumature, amicizia e lealtà. Sentimenti che per l’epoca in cui la storia è ambientata, erano davvero rari da trovare e soprattutto difficili da mantenere. 5 stelle.
E voi lettori, cosa pensate del circo?
L’AUTRICE de “Il circo dei piccoli miracoli”
Carly Schabowski è inglese; ha lavorato come giornalista a Cipro e in Australia prima di tornare a Oxford, dove insegna Scrittura Creativa presso la Oxford Brookes University. Appassionata studiosa della storia della seconda guerra mondiale, ha inoltre conseguito un dottorato sul tema della responsabilità degli autori di romanzi storici.