“PREMIO STREGA EUROPEO 2019. VI EDIZIONE”

 

Nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’UE, il riconoscimento vuole rendere omaggio alla cultura del vecchio continente e ai suoi legami con l’Italia. E’ promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’azienda Strega Alberti Benevento, dalla Casa delle Letterature di Roma e in collaborazione con BPER Banca.

Concorrono a ottenere il riconoscimento cinque romanzi recentemente tradotti in Italia,provenienti da diverse aree linguistiche e culturali, che hanno vinto nei Paesi europei in cui sono stati pubblicati un importante premio nazionale. È previsto inoltre un riconoscimento al traduttore del libro premiato, offerto dalla FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori).

 

 CINQUE CANDIDATI

    Il riconoscimento sarà assegnato da una giuria composta da scrittori vincitori e finalisti del Premio Strega –Laura Bosio, Giuseppe Catozzella, Teresa Ciabatti, Antonella Cilento, Maria Rosa Cutrufelli, Sergio De Santis, Paolo Di Paolo, Mario Fortunato, Helena Janeczek, Paolo Giordano, Nicola Lagioia, Lia Levi, Dacia Maraini, Wanda Marasco, Paola Mastrocola, Melania G. Mazzucco, Edoardo Nesi, Valeria Parrella, Lorenzo Pavolini, Romana Petri, Helena Janeczek, Domenico Starnone, Sandro Veronesi e Andrea Vitali – a cui si aggiungono i responsabili della istituzioni che promuovono il Premio.    

Il Premio Strega Europeo, giunto alla sesta edizione, consolida la collaborazione con il Salone internazionale del libro di Torino. Le autrici e gli autori candidati presenteranno anche quest’anno al Salone i rispettivi libri in gara, ciascuno in un incontro individuale, tra venerdì 10 e domenica 12 maggio. La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 12 maggio alle ore 18.30 presso il Circolo dei Lettori.   

 

 

 

 

 

 

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.