Il Professore Book Cover Il Professore
Le strade
Charlotte Brontë
classico
Fazi Editore
14/04/2016
Ebook e cartaceo
304

Il professore è il primo romanzo scritto da Charlotte Brontë. Inizialmente rifiutato dagli editori perché giudicato troppo realistico, fu pubblicato solo nel 1857, due anni dopo la morte dell’autrice. Il protagonista è William Crimsworth, primo e unico narratore maschile da lei utilizzato, il quale racconta in prima persona la sua storia: uomo sensibile e colto, fugge da un lavoro pesante e competitivo nella zona industriale dello Yorkshire e si trasferisce in Belgio per insegnare presso un istituto femminile. Qui conosce Frances Henri, studentessa indigente e particolarmente dotata della quale poco alla volta si innamora, corrisposto. Ma la coppia non avrà vita facile: saranno infatti molte le avversità che i due dovranno affrontare – a cominciare dall’aperta ostilità dell’astuta direttrice della scuola – prima di riuscire a coronare il loro amore.
Come Villette, Il professore prende spunto dall’esperienza personale della Brontë, che nel 1842, quando studiava il francese a Bruxelles, si innamorò del suo insegnante, Monsieur Héger (una relazione che non ebbe però un lieto fine). Lettura trascinante, il romanzo formula un’estetica nuova, mettendo in discussione molti dei presupposti su cui era basata la società vittoriana e rivelandosi come precursore dei lavori più maturi dell’autrice: l’approfondimento psicologico dei personaggi e la vivacità descrittiva degli ambienti in cui si muovono sono chiaramente riconducibili al genio di Charlotte Brontë.

 

“Al sole e nella prosperità i fiori sono bellissimi; eppure sono tanti i giorni piovosi nella vita – stagioni disgraziate di novembre, quando il focolare e la casa di un uomo sarebbero davvero freddi, senza il bagliore luminoso e confortante dell’intelletto”

Sebbene Jane Eyre sia stato il primo romanzo di Charlotte Brontë ad essere stato pubblicato, Il Professore è stato in realtà il primo romanzo nato dalla penna della nota autrice vittoriana. Rifiutato in principio da mezza dozzina di editori londinesi, il romanzo fu pubblicato solamente due anni dopo la sua morte.

Il Professore è una sorta di romanzo a chiave, basato sulle esperienze di vita della stessa Charlotte, durante il suo periodo di studio e insegnamento a Bruxelles. William Crimsworth, protagonista della storia, cerca di fare carriera a Bruxelles, dopo aver tentato di lavorare come impiegato alle dipendenze di suo fratello maggiore, ricco padrone di una fabbrica nel nord dell’Inghilterra.

All’inizio della storia, Crimsworth viene presentato come il pupillo di una famiglia di aristocratici, suoi zii, che lo hanno adottato dopo la dipartita della madre. Diventato adulto, rifiuta il suo stile di vita e le aspettative di diventare un ecclesiastico e sposare una delle sue cugine, e incomincia a lavorare per suo fratello. Ma incapace di sopportare oltre la tirannia di quest’ultimo, che non lo hai mai trattato né considerato come un suo prossimo familiare, Crimsworth parte per il Belgio con l’obiettivo di insegnare la lingua inglese in una scuola.

A Bruxelles viene assunto dapprima in una scuola maschile, e successivamente in una scuola femminile, dove conosce e si innamora di Frances Henri, una giovane che studia ed insegna nella stessa scuola. Ma la loro storia d’amore troverà diversi ostacoli nella figura della direttrice della scuola, la cattolica ed ingannevole Zoraide Reuter.

Il tema principale del romanzo è la differenza di comportamento e stili di vita dei cattolici e dei protestanti. Attraverso il personaggio di Mlle. Reuter e le interazioni con le studentesse della scuola, Crimsworth sperimenta la superficialità e la natura ingannevole del sistema educativo cattolico. Mlle. Reuter è caratterizzata come una donna manipolativa, in netto contrasto con l’onestà dell’integerrima e protestante Frances Henri.

Attraverso il personaggio di Frances, Brontë manifesta tutto il suo interesse per la difficile situazione di quelle donne della sua epoca che risultavano prive di mezzi economici e utili connessioni sociali. All’inizio della storia, Frances è orfana, povera, non ha amici e viene disprezzata dalle sue stesse allieve. Ma la sua natura onesta e volenterosa le garantiranno infine, nonostante i tanti ostacoli, un futuro roseo e soddisfacente.

La storia è raccontata in prima persona dal punto di vista di Crimsworth, il che conferisce uno stile confidenziale al romanzo. Il protagonista si rivolge spesso in maniera diretta al lettore, creando sin da subito un legame che va rafforzandosi man mano che la storia prosegue. Lungi dall’essere il classico eroe romanzesco, il giovane professore mostra una ordinarietà sconvolgente. Ed è proprio il suo essere così umano, con tanti pregi quanti difetti, a suscitare l’empatia del lettore.

“Oltre alle varie questioni che restavano vaghe nella mia immaginazione, ce n’era invece una abbastanza sicura: non rischiavo di andare incontro a una delusione, da ciò mi proteggeva la misura delle mie attese”.

Un personaggio che dà brio alla storia è l’enigmatico signor Hundsen, che avrà un ruolo fondamentale nella vita del protagonista, e la cui franchezza nel parlare colpisce sin dai primi istanti:

“Per come la vedo io, quando un uomo sopporta pazientemente ciò che gli dovrebbe essere insopportabile, è un fossile”.

È innegabile che Il Professore si discosti molto da Jane Eyre, nelle vicende, nello stile e nelle emozioni che suscita, ma non per questo è da escludere che si possano amare entrambe le storie. Nel complesso è un libro che si legge velocemente, non vi sono colpi di scena grandiosi ma lo stile resta sempre fluido e scorrevole.

Ad arricchire il testo vi sono numerose frasi in francese, lasciate in lingua originale ma opportunamente tradotte nelle note a piè di pagina. Non tutte le frasi sono tradotte, e questo è forse l’unico difetto dell’edizione in questione.

Agli amanti dell’epoca vittoriana e delle sorelle Brontë non c’è bisogno che consigli questo libro, sono certa che se non lo hanno già letto sarà sicuramente nella lista nei libri da leggere in futuro.

A chi invece si trovi digiuno della vita dell’autrice e del contesto storico, consiglio caldamente di leggere la biografia dell’autrice, così da creare terreno fertile per una migliore comprensione del romanzo.

Buona lettura!

Arianna

 

Charlotte Brontë (Thornton, 21 aprile 1816 – Haworth, 31 marzo 1855) è stata una scrittrice britannica dell’età vittoriana, la maggiore delle tre sorelle Brontë, nota soprattutto per il suo romanzo Jane Eyre. Ha scritto anche Il Professore, Shirley e Villette.

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Arianna

Appassionata lettrice sin dall'infanzia, prediligo i romanzi storici e i saggi. Adoro l'Ottocento inglese e tutto ciò che lo riguarda. Le mie scrittrici preferite sono ovviamente Jane Austen ed Elizabeth Gaskell. Nonostante i miei hobby umanistici studio tutt'altro.