Essere un gatto Book Cover Essere un gatto
Matt Haig
Libri per ragazzi
Salani Editore
5 Marzo 2015
Brossura, ebook
316

La vita di Barney Willow è piuttosto dura: dodici anni, un cespuglio di capelli e due orecchie... non proprio perfette! Non bastassero gli scherzi stupidi che gli fa di continuo quell'antipatico di Gavin Needle, ci si mette pure Miss Whipmire, la preside venuta dall'inferno, la donna che detesta ogni singolo alunno della sua scuola, ma che ha deciso di trasformare in un vero incubo proprio la vita di Barney, tra continue convocazioni in presidenza e spietate lettere di richiamo. E poi c'è la scomparsa di suo padre, che da un anno non dà più notizie di sé, sparito nel nulla una mattina. L'unica nota positiva in questo disastro è Rissa, la sua migliore (anzi unica) amica, ma ci sono giorni in cui nemmeno lei può riportargli il sorriso. Barney vorrebbe solo fuggire da tutti, cambiare vita: magari diventare un gatto, un bel gattone pigro e soffice, senza scuola, senza Gavin, senza sveglia alle sette del mattino

“I gatti, si sa, sono magici. Hanno poteri che gli umani possono soltanto sognare, ma bisogna fare attenzione a ciò che si desidera. Perché quando i desideri si realizzano possono essere molto, molto pericolosi.”

 

Essere un gatto è un libro di narrativa  per  bambini e ragazzi, scritto da Matt Haig, edito da Salani Editore.

Questo libro racconta la storia di Barney Willow,  un ragazzino con pochi amici… pochissimi amici, solo una: Rissa Fairweather. La vita di Barney è stressante, così tanto da fargli desiderare di essere un gatto! Riuscirà Barney a far avverare il suo desiderio?

 

 

 

Questo libro per me è stato molto importante. Per la prima volta mi sono appassionata alla storia, non riuscivo a smettere di leggerlo! In alcuni momenti mi sono anche emozionata e mi veniva da piangere. Quando l’ ho finito mi sono sentita forte perché avevo letto più di trecento pagine in soli sei giorni! La storia mi è piaciuta tantissimo, è davvero avvincente!

Il mio personaggio preferito è Rissa: perspicace e gentile capisce Barney e  lo aiuta.

 

 

Consiglio questo libro a chi parla senza pensare a quello che dice, perchè parlare senza prima riflettere può causare un sacco di guai.

Buona lettura a tutti!

Naike .

 

Scritto da:

Cristina Agnesi

Non amo darmi titoli ma ne ho conseguito uno: dottoressa. Il che implica che io abbia una laurea; una soltanto, anche se i miei interessi spaziano in un territorio vastissimo che definirei " Al di là del deserto", (citando il titolo di un libro di uno dei più grandi filosofi contemporanei, a mio avviso... s'intende!!). Potrei dirvi che SONO una dottoressa, ma non lo farò, perché ESSERE qualcosa o qualcuno significa chiudersi in uno spazio troppo piccolo e privo di possibilità. Somiglio ad una cellula staminale, sono totipotente e VIVA! "So essere anche": Una leader eccellente, Moglie mai (se non per burocrazia), compagna di vita di Marco sempre, mamma, Amica, dottoressa, lettrice, studiosa, scienziata, ricercatrice, comica, autrice, artista, pessima bugiarda, Apple addicted, pasticciera, antropologa, curiosa, innovativa, testarda ....  E questa descrizione ovviamente non mi soddisfa ma: La modificherò secondo le necessità.