“Shut Me Out” di Irene Catocci in uscita il 1 ottobre 2026

Ci sono molti modi per mettere alla prova la vanità di un uomo.
Essere respinti dalla persona che desidera è sicuramente uno dei più efficaci.
Lo sa bene Tate March.
Difensore dei Rooks, con una certa reputazione da donnaiolo e un ego che, di norma, sopravvive a qualsiasi cosa, Tate non è abituato a dover rincorrere le donne.
Mia Alvarez è l’unica eccezione.
Capitano della squadra femminile di hockey, Mia è un asso nel respingere le avance dei ragazzi.
Lui ha una cotta mostruosa per lei.
Lei gli ha rifilato un due di picche.
Dovrebbe essere la fine della storia.
Peccato che, quando Vyrdo Athletics sceglie proprio loro due come nuovi volti della campagna pubblicitaria della Great Valley, Tate e Mia si ritrovino costretti a condividere molto più tempo di quanto avessero previsto.
Un ritiro all inclusive in montagna.
Provocazioni.
Sfide.
E un’attrazione sempre più difficile da ignorare.
Quella che doveva essere soltanto una campagna pubblicitaria comincia ad assomigliare, pericolosamente, a un gigantesco guaio.
Perché respingere Tate March è facile.
Resistergli, molto meno.
Irene Catocci vive in Maremma, immersa nel verde e nella tranquillità, insieme al marito, alle figlie, a un levriero appiccicoso e a un gatto selvatico.
Divoratrice di romanzi thriller e film horror, custodisce anche un’anima profondamente romantica, che riversa nei suoi protagonisti di carta, costringendoli a destreggiarsi tra peripezie, passioni e disastri d’amore.
Con O.D.E. Edizioni ha già pubblicato due romanzi: L’odore del sesso e L’odore della morte.
È conosciuta soprattutto per la serie Wild Football Player, dedicata al mondo dello sport romance, e attualmente è impegnata nella scrittura di una serie spin-off incentrata sui figli dei famosi giocatori che hanno fatto innamorare i suoi lettori.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.