“I doni del Tuath” di Ingrid Rivi in uscita il 5 marzo 2025 per PubMe

MayB ha imparato a sopravvivere. Abbandonata alla nascita, ha vissuto i migliori anni della sua vita tra una famiglia affidataria e l’altra, fino a che non decide di scappare.
Una fuggitiva che, con le unghie e con i denti, si attacca a ciò che la quotidianità ha da offrirle.
Ma, tutto cambia, quando i suoi sogni vengono stravolti da esseri appartenenti al passato e da lui: Kyran.
Qualcosa la spinge a fidarsi di quel ragazzo bellissimo che ha uno strano istinto protettivo verso MayB.
Ma Kyran è davvero solo il protagonista del suo mondo Onirico?
Sotto il cielo d’Irlanda, niente è come sembra e, il confine tra mito e realtà, è qualcosa di labile, un velo che facilmente può essere divelto.
Una particolare congiunzione astrale, e una profezia che sa di maledizione, completeranno il quadro epico dove una predestinata è attesa da anni.
Sarà MayB colei che stravolgerà le sorti di una tregua, tra Fomori e Tuath, durata per secoli?
Estratto:
«Parli della morte, della mia morte, con una tale leggerezza! Come se fossi abituato a conviverci. Ma tu chi sei?»
Lui inclinò il capo di lato, guardandola di sbieco. «Non l’hai ancora capito?»
Lei negò con la testa.
«Io faccio parte dei mostri.»

Ingrid Rivi nata nel 1975 a Reggio nell’Emilia, vive a Cadelbosco di Sopra insieme al marito e alle due figlie. Laureata in Economia e Commercio, lavora come impiegata amministrativa.
Già autrice di romanzi d’avventura per bambini, con i quali ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui Lord Jordan e l’Orizzonte Magico e La Radura di Grondal
Scrive per passione fin dall’adolescenza, perché numeri e calcoli non le danno le stesse emozioni delle parole.
Inizia la sua collaborazione con Gilgamesh Edizioni con il romanzo Questioni di scelta.
Se solo… non ti avessi incontrato è il suo secondo romance.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.