Avete mai notato il codice ISBN sui libri? Non sono solo numeri random ma rappresenta una sorta di “impronta digitale” per ogni libro pubblicato. Scopriamolo insieme…
Continuiamo a proporvi tante curiosità sui libri all’interno della nostra rubrica “Cose che (forse) non sai sui libri”. Oggi vi parliamo del codice ISBN che troviamo nei libri.
L’ISBN è un codice internazionale di 13 cifre che identifica un libro in modo univoco. In Italia lo rilascia l’Associazione Italiana Editori. Rimane uguale per ristampe, cambia per nuove edizioni, formati diversi o ebook, e deve essere acquistato da editori o self publisher.
Il codice ISBN è obbligatorio per vendere qualsiasi tipo di libro, anche chi pubblica in self publishing deve quindi acquistare un codice; invece non è obbligatorio inserire il codice se si vende un titolo solo privatamente, nel caso in cui il testo non entri mai nel circuito della vendita in libreria o in canali online.
Ogni parte del codice ISBN contiene informazioni precise come il paese di origine, l’editore e la specifica edizione. Fornisce informazioni su titolo, autore ed edizione, ed è fondamentale per la catalogazione, distribuzione e vendita del libro (inclusi gli e-book) in librerie, biblioteche e store online.
Le origini
Il codice ISBN fu adottato la prima volta nell’Inghilterra degli anni ’60. Le librerie WHSmith erano alla ricerca di un metodo per catalogare i libri al computer. Il sistema fu ideato da Gordon Foster, un professore di statistica.
Inizialmente era composto da solo 9 cifre. Negli anni ’70 venne portato a 10 cifre (con il nome di ISBN 10). Nel 2007, infine, si arrivò a quello a 13 cifre, attualmente in uso.
La composizione
Il codice ISBN è formato da cinque sottogruppi di numeri, ognuno riferito a un ambito che permette di riconoscere quello specifico libro tra tutti gli altri nel mondo. Le 13 cifre sono suddivise in 5 aree:

- Prefisso che identifica che l’oggetto in questione è un libro. Si tratta di un prefisso di 3 cifre adottato a livello internazionale secondo il sistema GS1, standard globale con cui si identificano prodotti, luoghi e servizi.
- Prefisso dell’area linguistica, che identifica quindi in che lingua è scritto il libro. E’ assegnato dall’International ISBN Agency. Può avere da 1 a 5 cifre. L’area linguistica italiana è codificata dai numeri 88 e 12.
- Prefisso editore, è il codice che identifica la singola casa editrice o marchio editoriale all’interno di un gruppo linguistico specifico. Può avere da 2 a 6 cifre: se l’editore pubblica molti titoli, il prefisso sarà più corto perché ci saranno più numeri disponibili per identificare i singoli libri nella sezione successiva dell’ISBN; se pubblica meno titoli, il prefisso sarà più lungo.
- Codice identificativo del titolo, che avrà tante cifre quante lasciate disponibili dalle sezioni precedenti, nello specifico dal prefisso editore. Più è breve il prefisso editore, maggiore sarà il numero di identificativi del titolo disponibili, e quindi di disponibilità di ISBN.
- Il numero di controllo, che varia da 0 a 9, inserito come garanzia a fronte di possibili errori di trascrizione del codice.
Chi l’avrebbe mai detto che un codice numerico può nascondere tutto ciò… e tu conoscevi i segreti del codice ISBN?

Trentenne in cerca della sua strada nel mondo. Amo leggere e perdermi tra le pagine di un libro, viaggiare con la mente in posti che non conosco, vivendo un’infinità di vite e storie. Girovagando sul web, sono inciampata ne “La Bottega dei libri”, un piccolo grande ritrovo per gli amanti della lettura come me. Quindi eccomi qui a scrivere e condividere con voi questa passione…