Amate il genere horror e le sfide? Bene, oggi, per la nostra rubrica, vi parliamo di un libro-labirinto che vi darà del filo da torcere. Si tratta di “Casa di foglie” di Mark Z. Danielewski.
“È il Moby Dick del genere horror” (Stephen King)
La storia ruota intorno a un misterioso manoscritto rinvenuto in un baule dopo la morte del suo proprietario che finirà per svelare un abisso senza fine.
Un libro-labirinto, a metà strada tra horror e thriller psicologico, ma anche un trattato postmoderno di critica letteraria. Johnny Truant è ossessionato da un manoscritto trovato nell’appartamento del vecchio Zampanò, morto da poco. Si tratta dell’analisi e della ricostruzione di un film documentario intitolato “The Navidson Record”. In esso un famoso fotografo racconta della sua vita in una misteriosa casa di campagna. Una casa più grande dall’interno che all’esterno, con un muro nel quale compare all’improvviso una porta. Il fotografo, la sua famiglia, i suoi amici si avventurano nei corridoi infiniti che si aprono dietro la soglia, in un crescendo di traversie fisiche e psicologiche, che finiranno per riflettersi anche su chi legge…
“Casa di foglie” è stato pubblicato in Italia nel 2005 da Mondadori. A lungo libro introvabile, fu poi riedito da 66THA2ND nel 2019.
L’edizione è abbastanza costosa, circa 29 euro. Spesa giustificata dal formato e tipologia del libro se pensiamo al suo interno, alle pagine, al colore dell’inchiostro che cambia, alla foliazione.

Il testo è, infatti, sparso sulla pagina, alcune sezioni richiedono uno specchio per essere lette, e altre ti mandano a spirale attraverso un infinito labirinto di note a piè di pagina. Questa strana esperienza di lettura è quasi un puzzle che il lettore è costretto a risolvere.
La narrazione è diversificata con caratteri diversi a seconda del narratore.
“Casa di foglie” è un libro che quasi resiste all’essere letto.
È un labirinto di note a piè di pagina, appendici e digressioni che articolano la trama del libro.
“Casa di foglie” è per chiunque cerchi una lettura non convenzionale che sfuma il confine tra autore e lettore, finzione e realtà.
E voi lo leggereste un libro del genere? Vi ha incuriosito?

Trentenne in cerca della sua strada nel mondo. Amo leggere e perdermi tra le pagine di un libro, viaggiare con la mente in posti che non conosco, vivendo un’infinità di vite e storie. Girovagando sul web, sono inciampata ne “La Bottega dei libri”, un piccolo grande ritrovo per gli amanti della lettura come me. Quindi eccomi qui a scrivere e condividere con voi questa passione…