“Passagen” di Johannes Odenthal, sul danzatore e coreografo Koffi Kôkô, è uscito finora SOLO in lingua tedesca. Fontana Editore ne curerà l’edizione italiana e ha lanciato una campagna di raccolta fondi per attuare il progetto!

Koffi Kôkô è ballerino e coreografo, vive tra il Benin e la Francia. Dagli Anni ’80 è uno dei protagonisti dello sviluppo della scena contemporanea della danza africana. Il suo lavoro comprende circa 40 coreografie, una sua teoria del movimento e numerose collaborazioni con artisti come Yoshi Oida, Wole Soyinka, Susanne Linke, William Kentridge e Mari Carmen García.

Ha sviluppato un’opera unica che traduce la filosofia del vudù e il potenziale del suo rituale per il palcoscenico della danza occidentale, proponendolo in una lingua teatrale internazionale.

Attraverso interviste, saggi, voci di diario e lezioni, emerge una descrizione della danza di Koffi Kôkô come mezzo di conoscenza e come linguaggio artistico che trasforma l’eredità del colonialismo e della schiavitù in rituali e coreografie potenti e trasformative.

Nel 2015, Koffi Kôkô ha tenuto la Valeska Gert Visiting Professor presso la FU Berlin. 2016 e nel 2017 è stato membro del Research College Interweaving Performance Cultures.
Nel 2019 assume un ruolo di Ricercatore presso IASS Postdam.

Da più parti siamo stati sollecitati ad intraprendere quest’impresa: la traduzione del libro “Passagen” di Johannes Odenthal, perché tanti sono i fans e gli allievi italiani di questo straordinario maestro di danza.

 

Un’edizione italiana del libro “Passagen” di Johannes Odenthal porta finalmente, anche al pubblico italiano, la possibilità di approfondire la conoscenza di Koffi Kôkô dei suoi metodi e la sua filosofia di danza. Il suo approccio è unico e attinge, come detto precedentemente, ad ancestrali e profonde tradizioni africane, precisamente quelle dalla tradizione vudù. Una conoscenza e un lavoro sul corpo straordinario e quanto mai utile e necessario, di integrazione dell’essere, soprattutto nella nostra società occidentale così arroccata e sbilanciata sull’aspetto “mentale”.

Alcune persone semplicemente non possono contribuire, ma ciò non significa che non possano aiutare:

  • Anche se deciderai di non contribuire alla campagna, il tuo aiuto ci è prezioso per farla conoscere ad altri.
  • Aiutaci condividendo questa pagina sui tuoi social o segnalandola ad amici che possano essere interessati.
  • Aiutaci a fare tanto rumore, tanto quanto il battito dei tamburi africani in festa.
  • Più sopra troverai tutti gli strumenti social per le tue condivisioni.

VAI ALLA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING >>>

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: