In data 2 ottobre ho avuto il piacere di partecipare alla conferenza stampa di Salani Editore per la presentazione di “Il racconto perfetto” di Elìsabet Benavent.
L’idea della storia è nata da una vacanza dell’autrice in Grecia. Elìsabet ha voluto smontare la favola tradizionale della ragazza umile e ingenua che si innamora del principe azzurro. Nel suo racconto è Margot ad essere affermata e di successo.
La ragazza incontra David, che è di estrazione sociale diversa dalla sua.
Tematiche importanti che hanno, come sfondo, il mondo globalizzato nel quale si incontrano persone che appartengono ad ambienti diversi.
La trama si è sviluppata in divenire. Le storie hanno subìto una continua trasformazione, anche se la scrittrice è partita da uno schema. Su una lavagna bianca, ha delineato un diagramma nel quale ha costruito i vari passaggi e capitoli.
L’autrice ha confessato che, ad un certo punto, sono stati gli stessi personaggi a prendere il sopravvento sulla storia.
La parte più divertente è quella in cui i protagonisti hanno iniziato ad innamorarsi, ma ancora non lo sapevano.
Invece, alla mia domanda riguardo alla parte più impegnativa da scrivere, Elìsabet ha confessato di aver avuto un blocco totale proprio nei primi capitoli, non riusciva a trovare il giusto orientamento.
Le ho chiesto anche quando ha pensato al titolo e lei ha risposto che è stato pensato solo alla fine.
Invece, per scegliere la copertina, ha spiegato che si parte da una riunione con i designers. Ognuno propone di concentrarsi su un concetto in particolare.
Il romanzo ha avuto un adattamento cinematografico, ma la proposta è giunta solo a libro concluso perché uno scrittore deve concentrarsi innanzitutto sulla storia che viene letta.
A breve leggerò il libro e mi aspetto che sia frizzante, divertente e spontaneo come la sua autrice.
Ringrazio ancora Salani Editore.

Mi chiamo Alessia. Sono un’insegnante di matematica e inglese. Vivo in provincia di Pavia. Adoro leggere (soprattutto gialli), fare yoga e cucinare.