L'eroe riluttante Book Cover L'eroe riluttante
Darkside
Michael Dobbs
Thriller
Fazi Editore
12 Marzo 2020
E-book, Cartaceo
342

Quando Harry Jones scopre che la vita del suo vecchio amico Zac Kravitz è in pericolo, un debito d’onore lo obbliga ad affrontare una rischiosa missione di salvataggio in Ta’argistan, un’ex repubblica sovietica confinante con la Russia, la Cina e l’Afghanistan. Riesce a intrufolarsi in una delegazione di deputati britannici che si reca in visita in quello stesso paese, e poco a poco si rende conto di quanto sotto una democrazia apparente si nascondano dei biechi giochi di potere, silenziosamente avallati dalla politica dell’Occidente. Nel mettere a punto il piano per far evadere Zac dalla cupa prigione di Aškek – la capitale del Ta’argistan –, trova un improbabile alleato nella testarda e indipendente Martha Riley ed entra in contatto con un gruppo di ribelli ta’argi, guidato dal giovane Bektour, che vuole sovvertire lo spietato Sistema del presidente Karabaev e del suo braccio destro Amir Beg. Ma quando il tentativo prende una piega inaspettata, Harry si rende conto che la posta in gioco è molto più alta e che deve rischiare in prima persona per garantire la sopravvivenza di altri.

Bentornati e benvenuti nuovamente a quello che ormai sta diventando uno dei nostri principali e migliori momenti d’incontro: Blogtour con Fazi Editore. 

Quest’oggi alla Bottega dei libri e al sottoscritto, sarà dato il piacere di raccontarvi qualche aspetto in più dei personaggi di questo thriller mozzafiato.

“L’eroe riluttante” scritto da Michael Dobbs e pubblicato in Italia da Fazi Editore, anche grazie al lavoro di traduzione svolto da Giuseppe Marano.

Cominciamo con il dire qualcosa sugli antagonisti.

Il presidente del Ta’argistan, Karabaev. Discendente  delle tribù dei ta’argi, quest’uomo pericoloso e spietato è riuscito a giungere al vertice di questo piccolo stato grazie alla sua forza e lasciando dietro di sé una scia di sangue. Le cose funzionano così da quelle parti, vince il più forte. Posto che vai, usanza che trovi. E questo presidente, sopravvissuto insieme ai suoi connazionali, al dominio e all’invasione russa, non meno delicata come usanze, è a capo di un paese emergente e con molte possibilità. Geloso, intransigente ed estremamente orgoglioso. Sarà un problema avere a che fare con lui.

Altro personaggio facente parte della linea di comando del presidente, è Sydykov. Ufficiale di grado maggiore, si occupa di molti compiti e del ricevimento del corpo diplomatico. È un soldato che è riuscito a sopravvivere nella sua scalata sociale, in un sistema difficile e pericoloso. È un professionista, un assassino, ma non c’è crudeltà in lui. Esegue gli ordini per evitare problemi e se deve fare il lavoro sporco, lo fa con il minimo trasporto, cercando solo di soddisfare le necessità.

Amir Beg, vicepresidente per così dire. È secondo solo al presidente e si occupa di molte questioni per il suo amato Paese. Odia gli stranieri, odia gli imprevisti, odia gli esseri umani, ma ama il potere e il dolore, quello altrui. È un uomo estremamente audace, sadico, scaltro, crudele e viscido. È una figura pericolosa e darà un sacco di problemi al nostro protagonista. Gli starà alle costole fino all’ultimo.

Vorrebbe ritirarsi a vivere sui monti, come un’eremita, ma intanto che attende il momento buono per farlo uccide e tortura un sacco di persone; purtroppo quello che in passato aveva subito in mano ai russi come prigioniero lo hanno segnato in modo profondo e irreversibile. Solo la morte può placare anime così sofferenti, o un bravissimo terapeuta.

Capo della spedizione diplomatica, il nostro insopportabile Roddy Bowles. Un leccapiedi di prim’ordine, ambizioso, ma un po’ sfortunato nella sua carriera. Non è riuscito ad entrare nelle grazie di nessun ricco e influente personaggio, però è in ogni caso a Westminter e cerca di portare avanti i suoi vagheggi. Terribilmente invidioso e scontroso nei confronti del nostro protagonista, lo metterà in guai seri dopo aver dato libero sfogo alla sua lingua tagliente… Pagherà però lo scotto, sarà tremendamente caro e si troverà in difficoltà. Trovo che sia proprio un bel momento quando le persone viscide ricevono ciò che si meritano.

Hervé d’Arbois. Ricco e influente personaggio della nostra vicenda. Non si sa bene da che parte stia, ma ha molto potere e ancor più conoscenze. Ha occhi e orecchie dappertutto. Un po’ in tutto il mondo. Si definisce lontano dalla politica, ma in realtà è l’esatto contrario ed è dietro le quinte nell’ordire movimenti e cambiamenti di portata mondiale. Intelligente, brillante, egoista, astuto, di classe, meschino. Chissà quali saranno i suoi piani?

Mourat. Giovane, audace, enorme e caparbio. Fa parte della resistenza o almeno di ciò che ne rimane. Dopo aver unto il nostro lord preferito, le vicende lo porteranno al suo fianco e sarà di fondamentale presenza per la riuscita dell’impresa.

Bektour, anch’egli giovane e audace. Figlio del deceduto capo della resistenza, I Cavalieri, e di Benazir. Idealista, coraggioso e scaltro. Un giovano uomo con la stoffa per cambiare le cose e portare cambiamento. Non si tira indietro di fronte alle difficoltà e sa che i muscoli servono, ma il cervello e internet possono fare molti più danni, soprattutto al governo dittatoriale di Karabaev.

Sid Profitt. Lord attempato e inguaribile donnaiolo ed epicureo. Ama il piacere, l’alcol e le donne, si atteggia a molte cose, ma si rivelerà essere un uomo d’oro, con un cuore grande. È un vecchio lupo di mare, che assomiglia a Marx. Dipinto come suscettibile e permaloso, si rivelerà essere un grande stratega, estremamente dotto ed intelligente. Sarà un importante aiutante.

Mr. Zac Kravitz. Un soldato, un amico, un eroe, un pazzo, donnaiolo, inguaribile cerca guai. Arresta ed imprigionato nel castello, rimarrà ospite degli amici ta’argi e del simpatico Amir Beg per alcuni momenti indiscutibilmente lunghi e difficili. Ma è un osso duro ed è estremamente leale e temprato. Un guerriero, fino all’ultimo.

Martha Riley, una donna con una maschera per proteggersi dal mondo e dalla mentalità che abita i luoghi tradizionali. È una diplomatica, è in politica, è una donna e deve continuamente lottare per farsi rispettare. I suoi fardelli sono pesanti come macigni, ma il suo coraggio le permetterà di mettersi alla prova. Intelligente, scaltra, tagliente, affascinante e forte. Ha carattere. Ha una tempra d’acciaio, non si lascia intimorire e vuole lottare per ciò che è giusto e che ritiene valga la pena. Si presenta come paladina dei Diritti Umani, in un posto dove uccidere una persona o un animale, non fa nessuna conferenza. Una persona ammirevole.

Finalmente Il nostro “Henry Marmaduke Maltravers-Jones” o più velocemente Harry Jones.

Un eroe, un soldato, un amico fedele, un guerriero, un uomo estremamente inquieto e sofferente. Ha vissuto molte vite e ha goduto dei piaceri e dei dispiaceri in modo esaustivo. Dove c’è lui non ci si annoia. È un personaggio poliedrico, non è uno spaccone, ma tende ad apparire così. Le persone intorno a lui giudicano la sua ricchezza e invidiano la sua fortuna, ma quasi nessuno conosce i demoni che lo accompagnano. Giusto e leale fino alla morte, ha coraggio da vendere e risorse in abbondanza. La guerra l’ha segnato, ma è ancora un guerriero temibile e abile, anche se vent’anni di fermo rendono un soldato meno pronto a fronteggiare molti momenti brutti. 

La sua caparbietà e la grande forza di volontà gli permettono di affrontare molte sfide. Quale sarà il nemico più temibile? 

Grazie per aver condiviso questi momenti con noi e buona lettura.

Marco Chabod

 

 

Michael Dobbs .È nato nel 1948 ed è un membro del Partito Conservatore inglese. Tra i diversi incarichi rivestiti durante la carriera politica si ricorda quello di capo dello staff del partito durante il secondo governo Thatcher (1986-1987). Dal 2010 è membro della Camera dei Lord. La trilogia di House of Cards, pubblicata integralmente da Fazi Editore, ha venduto milioni di copie nel mondo. Dobbs ha partecipato alla produzione e alla sceneggiatura della famosa serie omonima. È in fase di lavorazione anche una serie tv ispirata ai thriller politici che vedono come protagonista Harry Jones.

Scritto da:

Marco Chabod

I was a student, an adolescent, an idealist, a Fury, a young man, a nephew, a son, Anger, Lover, baker, barman, waiter, cook, dreamer, writer, mask, husband, uncle, player, athlete, rugby player, rugby coach, student again, humanist, philosopher and thousands other things. Adesso ho deciso di essere e di cominciare da Marco. Pertanto mi diletto con piacere a leggere, recensire e intanto amplio il mio Universo personale.