Blogtour

BLOG TOUR: “Anima violata” di Penelope White – 3 Tappa: ESTRATTI

 

 

Siamo giunti alla terza tappa del BLOG TOUR dedicato a “Anima violata” di Penelope White, dedicata agli Estratti

 

Incominciamo a conoscere più a fondo la storia di Valery, ma anche la nostra autrice e il suo stile!

 

Stavolta i palmi delle mani si aprono in tempo per attutire il colpo e permettere alle ginocchia di sentire meno dolore di poco fa. Il pavimento è gelido sotto le dita, ma non credo riuscirà mai a superare il ghiaccio che sento dentro, la desolazione fredda che mi avvolge il cuore, l’intorpidita tristezza che mi permane l’animo, mentre rialzo lo sguardo e capisco cosa Thomas voglia fare davvero.

“Ti prego…”, sussurro, con quel briciolo di voce che mi è rimasto mentre sento lacrime amare bagnarmi ancora le guance.

“Sta’ zitta e apri la bocca adesso, ho voglia di godere!”

Lo fisso negli occhi, due grosse pozze verdi scuro che ormai non riconosco più.

“Perché mi fai questo?”

“Perché tu, Angelo, se ancora non ti fosse abbastanza chiaro, sei roba MIA!”, ringhia tra i denti.

 

 

Vi ricordiamo la trama:

La violenza psicologica. Quella forma di oltraggio, tortura, maltrattamento, coartazione. Quella brutale ingiuria che, per la maggior parte delle volte, resta latente, silenziosa… senza lasciare traccia. Lo stupro dell’anima, una vera e propria penetrazione sadica e violenta delle parti più interne e segrete. Un insieme di azioni che lasciano ferite talmente profonde, da non permettere a nessun altro di accorgersene. E tutto questo, solo ora può capirlo, solo dopo averlo provato sulla sua stessa pelle. Perché lei, Valery, non è più chi credeva di essere: è diventata solo un riflesso allo specchio; una stupida immagine appartenente a qualcun altro. Non è più neppure una persona a sé stante, con pregi, difetti e una vita alle spalle. È diventata qualcos’altro: una semplice fonte di approvvigionamento da spolpare sino all’osso. Perché Valery non è più Valery. Valery è solo lo specchio di Thomas: un narcisista manipolatore perverso

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: