A volte le parole… bastano

Ciao sorella,

ricevere quel messaggio ieri sera mi ha suscitato emozioni forti e ho pensato che un semplice sms non fosse sufficiente per risponderti come si deve e così eccomi qua di fronte a questo metaforico foglio bianco alle tre del mattino per dirti cosa mi frulla per la testa. Sai, avrei voluto scrivere questa lettera come facevo qualche anno fa, prendendomi il mio tempo, regalando parole ad un foglio vero, ma il tempo oggi è un lusso che non possiamo permetterci e così mi dovrò accontentare, anzi ci dovremo accontentare di un’email, che anche se impersonale, è molto più veloce.

Dopo la foto che mi hai mandato ieri sera ho tanta paura amica mia, ho paura come se la tua vita fosse la mia. So che è stupido, tu me lo dici sempre che prendo tutto maledettamente sul personale e che rischio di farmi male ogni santa volta, ma io non riesco ad essere diversa, io non riesco davvero e poi, come si fa ad accettare un comportamento del genere? Ti ha tirato un sasso addosso e tu dici che era solo nervoso? E se anziché il lunotto della tua macchina avesse preso la tua testa? La verità è che se potessi, farei molto di più che scriverti e chiamarti, io verrei a prenderti e ti porterei qui da me, lontano da tutto e da tutti, magari mi toccherebbe anche nasconderti da lui e mentre scrivo mi rendo conto che non sarebbe affatto una buona idea, perché vorrebbe dire lasciare Caterina e Gabriele e, nonostante i tuoi figli ti facciano spesso disperare, sono le uniche fonti di gioia che hai. Mi sento impotente di fronte a tutto ciò che ti tocca vivere, e la cosa che più mi fa più male e ritrovarmi a pensare al peggio e all’idea che io magari non lo verrei neanche mai a sapere, maledetta distanza!

Sai sorella mia… domani, o per meglio dire fra qualche ora, dovrò alzarmi e andare a lavoro. Con buona probabilità la mia giornata trascorrerà tranquilla tra una telefonata e un bilancio da sistemare, e riuscirò a cavarmela anche con tre ore di sonno addosso, ma non potrò far altro che pensare che tu invece dovrai alzarti e guardare lui rigirarsi nel letto, preparare la colazione per tutti, uscire da casa, percorrere la strada del tuo “monte sbagliato”, accompagnare i tuoi figli a scuola, magari prendendoti i rimbrotti di Gabriele perché hai fatto o meno qualcosa che dovevi o non dovevi fare, arrangiarti per fare la spesa con quel poco che porta a casa lui e poi tornare a casa e trovarci lui, in canottiera e mutande, che ti guarderà con lo sguardo di chi dice senza dire: “tu non vali niente” e al solo pensiero mi viene da urlare.

Vorrei rimanere qui a scriverti ancora ed ancora, perché in qualche modo mi fa sentire vicina a te, ma credo che sia arrivato il momento di chiudere questa lettera. Avrei voluto farti forza, ma sono riuscita solo a scrivere parole tristi e piene di rabbia. Vorrei urlare insieme a te, magari ti farebbe bene, potremmo trovarci un monte tutto nostro per urlare al mondo quando e quanto ci pare, che ne pensi? Magari tu potresti dipingere o leggere o fare tutto quello che ti pare e io… beh… io potrei divertirmi a guardarti e prenderti in giro e farti ridere come durante la nostra ultima telefonata. Ora credo che mi alzerò e mi preparerò una tazza di caffè nero bollente come piace a te, anche questo mi fa sentire vicina alla mia sorellona.

PS. Salutami l’altra padrona di casa e dì quella gattona di Gigì di farti un po’ delle coccole che vorrei farti io.

Your sister.

GIVEAWAY

Per provare a vincerne una copia cartacea vi basterà seguire queste semplici regole:

  • Mettere mi piace alla pagina Facebook del blog  (qui: La bottega dei libri)
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  • Commentare questo post del blog con “partecipo” + il link della condivisione Facebook.
Nei precedenti contest è capitato che da sistema e dopo controlli non ci risultavano “mi piace” di facebook. Per questo per evitare che siate esclusi consigliamo di mandare gli screenshot via messaggio privato alla nostra pagina facebook o in risposta al post facebook che pubblicizza il giveaway.

N.B. TUTTI I PARTECIPANTI DOVRANNO SEGUIRE LE REGOLE ALTRIMENTI NON VERRANNO PRESI IN CONSIDERAZIONE.

A fine giveaway ci prenderemo un paio di giorni per controllare che tutti i partecipanti abbiano rispettato le regole, vi chiediamo correttezza e un po’ di pazienza.

L’estrazione sarà random, fatta attraverso il sito random name picker.

Il vincitore verrà proclamato in pagina e sul blog e avrà 48h per reclamare il premio altrimenti si procederà con una nuova estrazione.

Nel caso in cui il secondo estratto non si faccia sentire, provvederemo a fare un flash giveaway in pagina.

IL GIVEAWAY TERMINA IL 2 dicembre 2018 alle ore 23:59!

BUONA FORTUNA A TUTTI!!!

Per qualsiasi dubbio, domanda o richiesta, contattateci sulla nostra pagina Facebook o per email a: redazione@labottegadeilibri.it

Scritto da:

Gianni Mazza

Gianni Mazza è nato nel 1981 a Ragusa, dove vive e lavora attualmente. Nonostante la sua formazione prettamente scientifico/informatica, si è dedicato alla scrittura e alla recitazione teatrale. Autore di poesie, racconti e sceneggiature, ha pubblicato il suo primo romanzo, Luda, nell’estate del 2015. La bestia di Brixton è il suo secondo romanzo.