Ciao Giulia, non è sempre semplice fare delle domande e non essere banali, ma qui un paio lo saranno, non volermene.

SBANGG – LA cosa significa e perchè questo titolo?

Questa prima domanda potrebbe sembrare scontata ma in realtà significa che il titolo che ho scelto, quantomeno, è originale! Mica a tutti gli autori si chiede questa cosa (sorrido). Ad ogni modo, Sbàngg-la significa “altalena” in dialetto romagnolo; il racconto si svolge proprio in Emilia Romagna, vi sono riferimenti alla cultura e al vissuto di questa terra e, senza comunque voler spoilerare, la figura della bambina sull’altalena ha il suo perchè e verrà svelato proprio alla fine del racconto.

Dietro al tuo pseudonimo si nasconde una donna tanto forte quanto quella del romanzo?

Spero assolutamente di sì. La personalità della protagonista mi rispecchia molto e credo che se fossi stata al suo posto avrei agito esattamente come lei.

Scegliere di non dare un nome alla protagonista è come scegliere di dargliene a centinaia?

Bellissima domanda perchè mi dà l’opportunità di spiegare la mia scelta: perchè ad ognuno di noi, uomo o donna che sia, padre o madre, compagno o compagna, fratello o sorella, può succedere qualcosa di devastante nel corso della vita e quando accade ci si ritrova in primis senza identità, senza riferimenti, senza più le certezze che ci si era costruiti; la rinascita avviene soltanto nel momento in cui si attinge a risorse che non si riteneva nemmeno di possedere, mettendosi in gioco e accogliendo tutto il buono che arriva mentre, laddove non c’è, cominciando a costruirlo.

Un romanzo scritto quasi di getto, cosa ti ha spinto una mattina a metterti davanti al computer ed iniziare questa nuova avventura?

Senza dubbio il carico di stimoli intellettivi ricevuti iniziando casualmente la collaborazione con “La bottega dei libri“; sono una persona creativa da sempre e quando mi trovo in determinate condizioni emotive… tac, scatta l’ispirazione! Certo ammetto che in passato ho lavorato nel mondo dell’editoria in vari tipi di incarichi e che mi sono cimentata in elaborazioni di poesie e pensieri, quindi la passione per la scrittura (e soprattutto la lettura!) hanno sempre fatto parte della mia vita. Aggiungo che senza l’aiuto umano e professionale regalatomi dallo staff del blog non credo avrei avuto la capacità e forse neanche il coraggio di arrivare fino in fondo e veder realizzato questo progetto.

GIVEAWAY

Per provare a vincerne una copia cartacea vi basterà seguire queste semplici regole:

  • Mettere mi piace alla pagina Facebook del blog  (qui: La bottega dei libri)
  • Condividere il post su Facebook e taggare una o più persone (Ricordate: la condivisione dev’essere con privacy PUBBLICA!)
  • Commentare questo post del blog con “partecipo” + il link della condivisione Facebook.
Nei precedenti contest è capitato che da sistema e dopo controlli non ci risultavano “mi piace” di facebook. Per questo per evitare che siate esclusi consigliamo di mandare gli screenshot via messaggio privato alla nostra pagina facebook o in risposta al post facebook che pubblicizza il giveaway.

N.B. TUTTI I PARTECIPANTI DOVRANNO SEGUIRE LE REGOLE ALTRIMENTI NON VERRANNO PRESI IN CONSIDERAZIONE.

A fine giveaway ci prenderemo un paio di giorni per controllare che tutti i partecipanti abbiano rispettato le regole, vi chiediamo correttezza e un po’ di pazienza.

L’estrazione sarà random, fatta attraverso il sito random name picker.

Il vincitore verrà proclamato in pagina e sul blog e avrà 48h per reclamare il premio altrimenti si procederà con una nuova estrazione.

Nel caso in cui il secondo estratto non si faccia sentire, provvederemo a fare un flash giveaway in pagina.

IL GIVEAWAY TERMINA IL 2 dicembre 2018 alle ore 23:59!

BUONA FORTUNA A TUTTI!!!

Per qualsiasi dubbio, domanda o richiesta, contattateci sulla nostra pagina Facebook o per email a: redazione@labottegadeilibri.it

Scritto da:

Stefania

Lettrice oserei dire compulsiva, attraverso i libri riesco a vivere miriadi di vite diverse! Passo volentieri da un thriller ad un romanzo, da un fantascientifico ad uno storico, da un distopico ad uno psicologico, scartando solamente il genere horror, che proprio non è indicato per il mio animo sensibile. Grazie ad un casuale incontro su Instagram, ho potuto avere l’onore di entrare nel gruppo de La bottega dei libri, attraverso cui sto realizzando un mio sogno di sempre: lavorare nel mondo dei book blogger.