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Aspettando il Natale con la Queen: “Sorry” di Lee Ann Keats

 

Benvenuti alla quarta tappa del Calendario dell’avvento, organizzato da Queen Edizioni! Giriamo la nostra casellina n. 4 e…

 

 

La nostra casella ci mostra “Sorry” di Lee Ann Keats

 

 

Sorry: Una promessa d’amore è un libro che non ho mai letto prima d’ora, e lo dico mio malgrado, col senno di poi. E quando è stato proposto dalla Queen Edizioni come quarta tappa per il Calendario dell’Avvento, sono stata combattuta sulla scelta su come presentarlo per l’evento. Una recensione sarebbe stata scontata; allo stesso modo una mera presentazione con schede tecniche e citazioni in allegato.

Poi, ecco l’illuminazione! Se per questo Calendario tanti blog letterari si sono uniti in onore ad una stessa passione, perché non presentarvi (o ri-presentarvi) questo libro proprio all’unisono? Mi scuseranno le mie amiche blogger se mi sono permessa di renderle partecipi della nostra tappa; e mi scuseranno quelle la cui recensione mi sia sfuggita… ma ecco per voi, in pillole, le sensazioni, le emozioni, le considerazioni che Sorry ha suscitato con annesse mie riflessioni a riguardo… per concludere poi con un nostro commento a riguardo, che non sostituisce una recensione, ma riempie quel tassello mancante del coro di lettori che ci hanno preceduto.

Ma prima di questo, è doveroso presentarvi il romanzo, almeno nella sua trama (al termine dell’articolo vi posterò la scheda tecnica):

L’avvincente romanzo di Lee Ann Keats è la storia di una ragazza apparentemente qualsiasi, che tuttavia dovrà fronteggiare, con una personalità inaspettatamente forte e tutt’altro che scontata, le innumerevoli avversità che per lei ha in serbo la vita.
Tiffany Hayes ha un “sacchetto rosso dei ricordi” in cui man mano ripone gli oggetti che segnano in qualche modo la sua vita, un elemento che, insieme alle splendide citazioni tratte da alcune opere di Virginia Woolf, fa da filo conduttore a questa storia intensa e indimenticabile, che indaga la crescita di una protagonista dalla personalità inaspettatamente forte e tutt’altro che scontata.
Le vicende si svolgono in un’incantevole scenario sul Tamigi: a Canvey Island prima e poi a Londra, tra vicissitudini famigliari e un grande amore segretamente custodito che potrebbe sbocciare in qualcosa di inaspettato e meraviglioso.
Cari amici, buon viaggio attraverso il fantastico coro di lettori, di cui siamo onorati di far parte
“Tiffany soffre, ma in silenzio. Un suo modo per esorcizzare le difficoltà è quello di conservare, dentro un sacchetto di stoffa rossa, tanti piccoli oggetti che rappresentano gli episodi più importanti della sua vita” – All colours of romance
Tiffany, odiosamente chiamata Tif, è una ragazza potrei dire come tante, ma dalla spiccata sensibilità: ali di sirena... - ....un nuovo mondo...ancora uno, che parla di me...una  donna nuova che torna in se' stessa, sempre consapevole e sorridente verso  i colori della sua anima e di quelloè consapevole della bassa considerazione che le persone che più dovrebbero sostenerla hanno di lei e ci convive, sopravvivendo ad una realtà di cui non si sente parte, o almeno rispetto alla quale non si sente adeguata. Importante è il tema del ricordo da custodire, sia esso negativo che positivo. Tutto ciò che ci accade nella vita ci comunica e ci insegna qualcosa: un sacchetto di stoffa rossa è tutto ciò che serve per fare dei nostri trascorsi, uno strumento con cui andare avanti e osare nelle scelte di vita.
“Un romanzo struggente, romantico, nel quale vengono toccati in modo semplice ma profondo diversi argomenti molto delicati, l’omosessualità, il tradimento, la depressione; ma soprattutto la voglia di rinascita, di rivincita della protagonista verso la vita che le è stata sempre avversa” – Coccole tra i libri
Un romanzo “completo” è quello a cui ho spesso pensato durante la lettura di Sorry. Una trama complessa, ma organizzata e strutturata in modo magistrale dall’autrice. E a lei va anche il merito di averlo fatto con una tecnica narrativa ardua da gestire, quale quella del flashback costante e continuo. Dopo una fotografia del tempo presente, tutta la storia viene poi raccontata dalla protagonista, proiettata a quattro anni prima. Un narratore, dunque, onnisciente ma che non distrae affatto il lettore, confondendolo su aspetti che lui ancora non conosce… è un narratore “vivo”: vive quanto racconta insieme a chi lo sta leggendo.
“Una storia travagliata, dove i sentimenti e le emozioni sono così vivi da perforarti l’anima. durante la lettura vi ritroverete diverse volte con le lacrime agli occhi, sperando che per questa ragazza ci sia finalmente un briciolo di felicità” – Letture sale & pepe
Dicevamo, trama complessa e ricca di contenuti, raccontata però come se fosse un qualsiasi semplice racconto di poche pagine. Il libro lo si divora letteralmente, nonostante non parliamo di poche pagine; e viene vissuto completamente, facendo immedesimare il lettore nelle vicende narrate. La capacità di emozionare è forte: Tiffany può apparire una ragazza sfortunata (e spesso viene da pensare “Ma capitano tutte a lei?”), eppure il modo in cui affronta la sua vita, unitamente alla sua sensibilità emotiva, la eleva ad eroina non solo della storia narrata, ma di chiunque si ritrovi a vivere situazioni del genere.
“Tante e diverse sono le sensazioni e le emozioni che si provano durante la lettura, ed è praticamente impossibile non avvertirle e non lasciarsi travolgere da ognuna di essa: angoscia, insicurezza, paura, tenerezza, sgomento, tristezza, rabbia, odio, felicità” – Libri la mia vita
Provate tutte! E vi aggiungerei anche quella che, a mio parere, è l’emozione presente dalla prima all’ultima pagina del romanzo: la speranza. Anche quando tutto va a rotoli e l’unica cosa che si ha la forza di fare è arrendersi, ecco che c’è un barlume di luce, che seppur fioca, si vuole inconsciamente far rinvigorire sempre più.
Frasi sull'amore non corrisposto: le più celebri - NanoPress Donna
Di certo Leen Ann ha creato una storia molto diversa dalle solite, una storia che ti trascina, di cui non riuscirete a non leggere ogni singolo capitolo!” – Io amo i libri e le serie tv
Sono d’accordo con la mia amica blogger: Sorry è una storia molto diversa da quelle in cui normalmente ci imbattiamo quando leggiamo la narrativa contemporanea.  È diversa dal punto di vista contenutistico, perché tratta e incrocia tante tematiche a noi care, quali l’incomprensione, l’insicurezza, il contrasto con i genitori, l’amore geloso e riscoperto, l’amicizia vera, il coraggio, la speranza, le lacrime di gioia e di dolore. È diversa dal punto di vista dello stile narrativo, ma prima lascio la parola alla prossima lettrice:

 

Sorry: una promessa d’amore” è un libro scritto meravigliosamente. Lo stile narrativo è così sublime che mi ha riportato indietro nel tempo, a quando leggevo i classici. Ci sono espressioni veramente intense che ho adorato” – Libri.icrewplay

Ecco la ciliegina sulla torta che rende il romanzo ancora più bello e coinvolgente: lo stile dell’autrice. Ogni capitolo si chiude con una citazione tratta da Virginia Wolf, ma la bellezza non si limita solo a questa evocazione continua. L’eleganza piacevole della scrittura contribuisce al pieno coinvolgimento del lettore, che diventa parte integrante ed essenziale della storia.

 

Cos’altro dire? Un connubio perfetto di valori ed emozioni che conquisteranno ogni tipologia di lettore, ne sono certa. La peculiarità di Sorry è che esso colpirà chiunque si appresterà alla lettura, vuoi per un aspetto vuoi per un altro. Un romanzo quasi universale, che vale la pena leggere, a mio parere (e non sono un’appassionata del genere!).

 

Grazie alla Queen Edizioni per averci dato la possibilità di prendere parte all’evento e di conoscere il romanzo di Lee Ann Keats!

 

Scheda tecnica

TITOLO: Sorry
AUTORE: Lee Ann Keats
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Romanzo contemporaneo
PAGINE: 300
FORMATO: ebook
PREZZO: € 1,99
USCITA: 05 Novembre 2019
NB: Libro disponibile nei vari store.

L’autrice

Leanette Annabeth Keats, nome lungo e quasi-certamente dimenticabile, ecco perché preferisce farsi chiamare Lee Ann.
Lavora e vive a Londra, esattamente tutte le mattine passeggia per Little Venice, dietro alla stazione di Paddington, a pochi passi da Hyde Park e forse questo la fa sentire un po’ meno sola, più vicino all’Italia, ai colori vivaci e caldi, al profumo di pizza, come se fosse una seconda casa.
Sua madre è italiana e a lei deve l’amore per una terra meravigliosa come l’Italia. Padre inglese, lui le ha insegnato a equilibrare il rosso con il grigio, a creare una sua tonalità.
Collabora con una multinazionale e nel tempo libero si diletta a scrivere racconti per amici che poi pubblicano con case editrici o in self.
Oggi, però, ha preso una decisione importante: ha deciso di scrivere solo per se stessa.

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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