“Vulnerabili” 📖💔 di Michele Oliva ✍️ edito da Infinito Edizioni 🕊️
🌍 Il mondo è segnato da enormi disuguaglianze, molte delle quali derivano da tre grandi fattori ambientali: inquinamento 🏭, mancato accesso alle risorse naturali 💧🌱 e crisi climatica 🌡️🔥.
Attraverso esempi concreti e un linguaggio chiaro ✍️, Vulnerabili 📖 delinea i meccanismi attraverso cui questi elementi creano e amplificano le disparità tra Paesi e gruppi sociali 🌐.

Il mondo è contrassegnato da enormi disuguaglianze, molte delle quali sono causate da tre fattori ambientali: l’inquinamento, il mancato accesso alle risorse naturali e la crisi climatica.
Attraverso esempi concreti e un linguaggio semplice, Vulnerabili delinea un quadro esaustivo dei meccanismi attraverso cui questi elementi creano e inaspriscono le disparità tra Paesi e gruppi sociali.
Vivendo a stretto contatto con la natura ed essendo già oggetto di altri tipi di discriminazione, le minoranze e i popoli indigeni si fanno carico del fardello più grande: la lotta alle ingiustizie ambientali che penalizzano questi gruppi si consuma su diversi livelli e include l’implementazione di norme e regolamenti che garantiscano un’equa distribuzione di benefici e svantaggi.
Il saggio dedica particolare attenzione anche al ruolo sempre più importante della ricerca scientifica: innovazioni promettenti nell’ambito della biologia e dell’informatica forniscono barlumi di speranza per ridurre l’impatto nefasto dell’inquinamento e del cambiamento climatico sulla nostra specie.
Michele Oliva nasce a Venezia nel 1983. Dopo aver conseguito la laurea in biologia molecolare all’Università di Padova, si trasferisce in Germania, dove riceve il dottorato di ricerca presso l’Università di Heidelberg.
Ha pubblicato numerosi articoli scientifici nel campo della biologia vegetale e delle banche dati biologiche, frutto di collaborazioni con diverse realtà accademiche internazionali.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.