📖🌬️ Una storia d’amore che attraversa il tempo e la memoria 🌬️📖
In uscita dal 19 gennaio 2026, Vento fine è il nuovo romanzo di Silva Ganzitti, pubblicato da Mursia nella collana Romanzi Mursia. Un racconto intenso e profondamente umano che ci porta nel Nordest italiano durante uno dei periodi più dolorosi della storia 🇮🇹⛰️.
Tra le montagne aspre e poetiche della Carnia, nel 1943, nasce un amore clandestino tra Dwight, militare neozelandese fatto prigioniero, e Ida, giovane contadina dal carattere fiero 🌾❤️. Sullo sfondo della Resistenza, delle fughe notturne e di un’Italia ferita dalla guerra, le loro vite si intrecciano in una storia fatta di silenzi, coraggio e scelte irrevocabili.
Vent’anni dopo, il ritorno di Dwight riapre le ferite del passato e porta con sé una rivelazione capace di cambiare ogni prospettiva 🕰️💔. Vento fine è un romanzo che parla di amore, memoria e riconciliazione, dove il vento diventa voce del tempo e custode delle storie che non smettono di chiamarci.

«Poche cose contano come una voce che arriva da lontano nel tempo. Vent fin, vent du matin, vent que souffle… La canzone del vento non l’hanno mai dimenticata; come fosse un tratto di famiglia è sempre rimasta con loro.»
Nordest italiano, 1943. Il militare neozelandese Dwight, fatto prigioniero dagli italiani, viene trasferito in Carnia per lavorare alla costruzione della diga sul torrente Lumiei. Nella solitudine montana di Sauris conosce Ida, una giovane contadina dal carattere fiero e silenzioso. Tra fughe notturne e legami clandestini, la loro storia si intreccia con il fermento della Resistenza e il dolore di un’Italia lacerata. Dopo la guerra, nel 1965, Dwight torna tra le montagne che hanno segnato la sua giovinezza per ritrovare l’amore perduto, ma ad attenderlo ci saranno il peso dei ricordi e una rivelazione capace di cambiare ogni prospettiva sul passato. Sullo sfondo di una Carnia aspra e poetica, si sviluppa un romanzo intenso, appassionato e profondamente umano, che intreccia la forza dell’amore con le ferite della memoria e il coraggio della riconciliazione.
Silva Ganzitti, friulana, vive a Buja, in provincia di Udine. Editor freelance, è direttore artistico di «Incontri a Nordest», festival culturale a cura dell’associazione gemonese Valentino Ostermann. Ama camminare per boschi e colline e il turismo lento. Scrive per riviste cartacee e online e i suoi lavori hanno ricevuto premi e riconoscimenti a livello nazionale. Vento fine è stato fra i finalisti del Premio Neri Pozza 2023
