📰🔥 Un caso esplosivo, una verità frammentata, un linguaggio che fa e disfa il potere 🔥📰
In anteprima arriva Universality di Natasha Brown, un romanzo affilato e provocatorio che intreccia thriller e satira per smascherare i meccanismi di classe, media e politica nella società contemporanea. Ambientato tra lockdown, giornalismo virale e scontri ideologici, il libro – nella longlist del Booker Prize 2025 – è un’indagine spietata su come le parole possano plasmare la realtà , giustificare le disuguaglianze e riscrivere la verità .
NELLA LONG LIST DEL BOOKER PRIZE 2025
e tra i migliori libri del 2025 per
The Guardian, Sunday Times, Gq, Elle, Observer,
Independent, Radio Times, Bbc, Harper’s Bazaar.
“Brown è senza dubbio una satirica di talento, e la sua attenzione ai dettagli contemporanei è impressionante”.
THE GUARDIAN

IN LIBRERIA DAL 13 FEBBRAIO
Durante il lockdown, in una fattoria nello Yorkshire occupata da un collettivo anarchico, un rave illegale degenera: un giovane viene colpito con un lingotto d’oro e rimane privo di sensi, mentre l’arma dal valore di quasi un milione di sterline scompare misteriosamente.
L’episodio diventa il cuore di un’inchiesta giornalistica, A Fool’s Gold, che diventa subito virale, trasformando le vite dei protagonisti: Hannah, l’autrice del pezzo, che ne festeggia l’adattamento in una serie televisiva; Richard, banchiere proprietario del lingotto, la cui carriera viene rovinata dalla pubblicazione; e Miriam “Lenny” Leonard, editorialista iconoclasta che sfrutta l’eco mediatica per reinventarsi paladina contro il capitalismo woke.
Ogni versione incrina l’attendibilità delle altre, in un gioco di specchi che costringe il lettore a districarsi tra verità contrastanti.
Cosa è successo veramente?
Quanto c’è di autentico e quanto invece è frutto della finzione applicata a giornalismo, politica e comunica zione di massa?
Dai collettivi anarchici all’élite finanziaria, dai giornalisti agli influencer, Universality di Natasha Brown è un’esplorazione affilata delle dinamiche del controllo e del potere, in cui il linguaggio assume la duplice natura di arma distruttiva e allo stesso tempo di unico baluardo a difesa della società contemporanea.

Natasha Brown (Cambridge, 1989) è una scrittrice inglese. Con il romanzo d’esordio Assembly (2021), tradotto in 17 lingue e vincitore del Betty Trask Award 2022, è stata finalista al Goldsmiths Prize, al Folio Prize e all’Orwell Prize for Political Fiction. Il suo secondo libro, Universality, è entrato nella longlist del Booker Prize 2025 ed è finalista all’Orwell Prize.
