“Un’estate col fazzoletto da pionieri” di Elena Malisova e Katerina Silvanova in uscita il 30 gennaio 2024 per Mondadori

È l’estate del 1986 – una delle ultime per la gloriosa Unione Sovietica – quando Jura, sedici anni, arriva alla colonia per pionieri della Rondine. Ancora non sa che quelle settimane passate a giocare e nuotare nel fiume lo cambieranno per sempre. Non sa che, per la prima volta in vita sua, sta per innamorarsi: Volodja è l’educatore del suo reparto, di pochi anni più grande, e ricambia il sentimento di Jura. I due ragazzi scoprono nuove emozioni ed esplorano la propria sessualità, ma non osano portare avanti il rapporto: nell’Urss dal “radioso avvenire”, infatti, le relazioni omosessuali sono punite con il carcere. Jura e Volodja decidono quindi di seppellire, letteralmente, il loro amore, affidandone il ricordo a una capsula del tempo che interrano nel suolo del campeggio prima di separarsi.
AUTRICI
Elena Malisova (pseudonimo di Elena Prokaševa) e Katerina Silvanova (pseudonimo di Ekaterina Dudko), autrici russe, hanno pubblicato Un’estate col fazzoletto da pionieri prima sul sito di fac fiction Ficbook.net e poi presso l’editore moscovita Popcorn Books; il romanzo è subito salito in cima alla classifica dei libri più venduti. Nel 2022 è uscito il seguito, Il silenzio della rondine, che ha ottenuto altrettanto successo. Entrambi i romanzi sono stati colpiti dalla censura della legge omofoba votata dalla Duma nel dicembre 2022 e ritirati dal mercato. In seguito alle minacce ricevute, le autrici – dichiarate “agenti straniere” dal Ministero della Giustizia russo – hanno lasciato la Russia.
Titolo: Un’estate col fazzoletto da pionieri
Autrici: Elena Malisova e Katerina Silvanova
Traduzione: Giulia De Florio
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 456
Data di uscita: 30 gennaio 2024
Genere: Narrativa
Formato: Cartaceo, Ebook

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.