“Un viaggio a Klagenfurt” di Uwe Johnson in uscita il 19 giugno 2026 per L’Orma Editore

«Ho cercato di rintracciare le condizioni oggettive della storia di una persona.» Con queste parole Uwe Johnson definiva il progetto di questo libro singolare, nato all’indomani della morte dell’amica Ingeborg Bachmann, scomparsa a Roma nell’ottobre del 1973 in circostanze mai del tutto chiarite. Pochi giorni dopo i funerali, Johnson intraprese un viaggio a Klagenfurt, la città dell’infanzia e dell’adolescenza dalla quale Bachmann aveva cercato per tutta la vita di emanciparsi e nella quale, infine, trovarono sepoltura le sue spoglie.
Seguendo le tracce disseminate nelle poesie, nelle lettere e nei racconti della scrittrice, Johnson percorre le strade di una città ancora segnata dall’ombra del nazismo e ricostruisce il paesaggio storico e morale che aveva formato una delle voci più importanti del Novecento. Nel suo racconto, l’ingresso delle truppe hitleriane a Klagenfurt assume il ruolo di traumatico spartiacque nella giovinezza di Bachmann.
Oltre a raccontare la vicenda dell’autrice, Johnson interroga il rapporto stesso tra una vita e i luoghi che la rendono possibile, o impossibile. Attraverso un generoso gesto di amicizia letteraria, costruito per frammenti, citazioni, annotazioni e collage, egli compone «Un viaggio a Klagenfurt», qui presentato nell’edizione che il grande germanista Luigi Reitani approntò alla fine degli anni Ottanta. Completa il volume uno scritto di Heinrich Böll.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.