“Tegucicalpa” di Francesco Salvi in uscita il 31 gennaio 2025 per Morellini Editore

Un viaggio surreale attraverso spazio, tempo e burocrazia nella nuova opera di Francesco Salvi.
Una satira postmoderna dove realtà e assurdo si fondono in un cocktail esplosivo di humor nero e critica sociale.
In questa straordinaria opera di narrativa contemporanea, Francesco Salvi ci presenta Tegucicalpa, un agente speciale che naviga tra dimensioni parallele e burocrazie galattiche alla ricerca della misteriosa LaKràudoclo. Tra pub degradati e monasteri mongoli, il protagonista affronta una serie di avventure sempre più surreali, accompagnato da personaggi memorabili come il bizzarro Machu Picchu e il criminale Don Cromatico.
Il romanzo si distingue per la sua originale fusione di elementi fantascientifici e satirici, creando un’opera unica nel panorama letterario italiano. Con uno stile narrativo che ricorda il miglior Kurt Vonnegut mescolato all’umorismo di Douglas Adams, “Tegucicalpa” offre una critica pungente della società contemporanea attraverso il prisma della fantasia più sfrenata.
AUTORE
Francesco Salvi è uno degli artisti italiani più originali e poliedrici, con una carriera che spazia dalla musica alla televisione, dal teatro al cinema. Nato il 7 febbraio 1953 a Luino, Salvi si è fatto strada negli anni ’80 con una comicità irriverente e surreale, diventando uno dei volti più noti della televisione italiana. E’ stato cantante di successo con hit come “C’è da spostare una macchina”, ma anche attore e conduttore televisivo. La sua creatività non si ferma ai confini dell’intrattenimento leggero, poiché è anche uno scrittore acuto e ironico. Grazie al suo eclettismo, è riuscito a conquistare un pubblico trasversale, confermandosi come un autore versatile e innovativo.
Titolo: Tegucicalpa
Autore: Francesco Salvi
Casa Editrice: Morellini Editore
Pagine: 196
Data di uscita: 31 gennaio 2025
Genere: Romanzo

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.