📖 “Scacco al Duca” di Rossella D’Arcy
Un segreto custodito per anni 🔒, pronto a emergere e bussare alle porte di Ashcombe Manor 🏰.
“La libertà si conquista col sapere, non col matrimonio” 💡💔, afferma Althea Gracefield 🖋️.
Lei sogna di scrivere ✍️📜. Lui ambisce a ereditare 💰👑. E il Duca li vuole entrambi… sotto il suo controllo 👀⚡.
Un romanzo di intrighi, desideri e potere, dove ogni scelta può cambiare il destino 🌪️❤️.

Benvenuti nell’Inghilterra della Reggenza, dove l’amore è un lusso e l’onore di una famiglia è un debito da saldare.
Per Miss Althea Gracefield, i salotti di Londra non sono un sogno, ma un patibolo. In un’epoca in cui una donna è poco più di una pedina sulla scacchiera sociale, il suo unico desiderio è conquistare la vera libertà, quella che si ottiene con il sapere. Decisa a resistere a un matrimonio di convenienza, Althea persegue un obiettivo segreto: pubblicare un romanzo sotto pseudonimo maschile, l’unica via per l’indipendenza che merita.
Tuttavia, il destino le sfugge di mano. Ashcombe Manor è in rovina e, sotto il peso dell’imminente disonore, sua madre compie una mossa disperata: esigere nottetempo un vecchio, pericoloso debito dal glaciale duca di Ravenscourt, l’uomo più temuto e influente d’Inghilterra.
Così, Althea è costretta a debuttare in società, dove si scontra subito con l’insopportabile e irresistibile Lord Evander Peregrine Radcliffe, marchese di Ashworth. Cinico, arguto e noto libertino, Evander è l’erede presunto del Duca, ma la sua posizione vacilla, e, costretto a considerare una moglie con una cospicua dote, cerca disperatamente una contromossa. Quando Althea, con il suo spirito ribelle e la lingua affilata, finisce per attirare l’inaspettata attenzione del Duca, Evander vede la sua opportunità: sposare la ribelle senza dote è la mossa perfetta per assicurarsi il futuro e mettere alle strette Sua Grazia.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.