📖 “Rwanda, da qualche parte in Africa” di Simone Lumia è un libro pubblicato da Infinito Edizioni, che racconta storie intense e profonde ambientate in Rwanda 🇷🇼, tra memoria, dolore e speranza 🌍✨. Nel 1994 in Rwanda, gli estremisti hutu realizzarono un piano per sterminare i tutsi e una parte degli hutu moderati ⚠️. Il genocidio portò all’uccisione di circa 800.000 persone in soli tre mesi ⏳💔.

Nel 1994 in Rwanda, gli estremisti hutu realizzarono un piano per sterminare i tutsi e una parte degli hutu moderati.
Il genocidio ha portato all’uccisione di circa 800.000 persone in soli tre mesi.
Questo libro presenta, oltre ai fatti puntuali del genocidio, tutta una serie di altri aspetti fondamentali per comprenderlo e analizzarlo: fattori storici, avvenimenti di carattere mediatico e giuridico, le modalitĂ di trasmissione della memoria che hanno accompagnato e preceduto questo tragico evento.
Il lavoro si basa ed è sostenuto da molte fonti primarie, come discorsi dei protagonisti in campo, comunicati ufficiali governativi e testi delle risoluzioni ONU relative alla situazione ruandese.
Nella parte dedicata agli aspetti mediatici del genocidio sono presenti anche numerose trascrizioni di audio e contenuti radiofonici, il piĂą delle volte tratti dalla documentazione che il Tribunale Internazionale per il Rwanda, istituito dalle Nazioni Unite, ha utilizzato durante i processi.
Simone Lumia (Bologna, 1985) ha una formazione universitaria storica, conseguita presso l’Università di Bologna, con una specializzazione in Storia contemporanea.
Durante i suoi studi, svolti anche in Francia, presso l’Università di Poitiers, ha approfondito numerose tematiche relative alla Storia moderna e contemporanea dell’Africa, prestando particolare attenzione alla storia del colonialismo in Asia e Africa, e alla storia dei genocidi del Novecento.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.