Il romanzo “Rondini al guinzaglio” di Alba Prattichizzo, pubblicato da O.D.E. Edizioni 📚, accompagna il lettore in un viaggio delicato e profondo tra emozioni, legami e libertà negate.
Come rondini che faticano a spiccare il volo 🕊️, i personaggi si muovono tra desideri soffocati e speranze trattenute, in una narrazione che esplora le fragilità dell’animo umano e la forza silenziosa di chi cerca la propria emancipazione 🌿.

Anna, dopo la laurea in medicina e chirurgia, vive una vita lontana dal Sud.
Racconta della sua adolescenza quando c’erano ancora vita, speranza e giovani disposti a vivere lì.
Parla dell’incontro e della storia d’amore con Mattia, di estrazione sociale diversa, che le aveva insegnato tutto quello che al liceo non aveva potuto imparare sui libri.
Mattia narra il presente, la situazione di chi come lui è stato costretto a restare.
La noia di una vita che non cambia mai, la confortante presenza degli amici di sempre e la difficoltà di portare avanti l’attività di famiglia in un paese prigioniero del pizzo.
Anna e Mattia danno voce al loro paese natio, San Severo, cittadina della Capitanata vittima da anni di un rassegnato declino.
È la storia di chi ci è nato, di chi è partito, di chi è dovuto restare e di chi ancora sogna di andare via.
È la storia di una generazione insoddisfatta, quella dei nati negli Ottanta, adolescenti a cavallo del Duemila, adulti del nuovo millennio.
Legati al loro paese da sentimenti diversi, si ritrovano dopo anni.
In quell’occasione faranno i conti con quel guinzaglio che li ha sempre tenuti stretti alle origini e insieme riprenderanno le loro vite da dove le avevano interrotte.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.