“Reparto numero 6” di Anton Čechov in uscita il 2 maggio 2025 per Bibliotheka Edizioni

Aspra invettiva e critica sociale, allegoria della vita e la morte, ma anche della stessa Russia, Reparto numero 6 è il resoconto delle condizioni di un piccolo padiglione psichiatrico di un ospedale civile della Russia zarista, dove sono internate e rinchiuse cinque persone trattate come animali.
Tra i più celebri racconti di Cechov, fu scritto nel 1892, dopo il ritorno dell’autore da Sachalin, l’isola russa che ospitava una colonia penale, alla quale dedicò un libro-inchiesta, L’isola di Sachalin, sulle disumane condizioni di vita dei forzati.
C’è un piccolo padiglione nel cortile dell’ospedale, circondato da un vero e proprio bosco di cardi, ortica e canapa selvatica. Il tetto è arrugginito, il comignolo mezzo crollato, gli scalini della porta d’ingresso marciti e infestati d’erba, e dell’intonaco non è rimasta che qualche traccia. Il padiglione, con la sua facciata anteriore, è rivolto verso l’ospedale. Con quella posteriore si apre alla campagna, da cui è separato dal brunito recinto dell’ospedale irto di spuntoni. Questi, le cui punte sono rivolte all’insù, il recinto e il padiglione stesso hanno quell’aria particolare di squallore e desolazione che in Russia è una tipica caratteristica delle costruzioni ospedaliere e carcerarie. Se non avete timore di pungervi con l’ortica, inoltriamoci per l’angusto sentiero che conduce al padiglione, e osserviamo cosa vi accade dentro.
AUTORE
Anton Čechov (Taganrog, 1860 – Badenweiler, 1904) È stato uno dei maggiori autori russi. Scrittore introverso e drammaturgo eccelso, ha denunciato la società del suo tempo, in cui anche la vita intellettuale e letteraria ristagnano.
Tra i suoi capolavori, modellati sul tragico quotidiano e sull’alienazione esistenziale, Il gabbiano, Zio Vanja, Le tre sorelle e Il giardino dei ciliegi.
Titolo: Reparto numero 6
Autore: Anton Čechov
Traduzione: Alessandro Pugliese
Pagine: 108
Data di uscita: 2 maggio 2025
Genere: Racconti

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.