“Rebus Musicae” di Michele Saran in uscita il 6 agosto 2022 per Digressioni Editore.
Coltrane si avvicina al labirinto in assoluto più antico, cioè quello di una massa scatenata, colta nella sua crisi oggettuale, in un salvifico raffronto con la ritualità.

Il rifugio di Mahler e il labirinto di Coltrane; le notti di Chopin e gli sconfinamenti di Stockhausen. “Rebus Musicae” è uno stimolante invito ad ascoltare o riascoltare i grandi maestri della musica classica e del jazz. Dal barocco alle avanguardie del Novecento, passando per concetti chiave come quello del “ritorno” e strumenti essenziali come l’organo. Una lettura entusiasmante, adatta a neofiti ed esperti, corredata da discografie e consigli di ascolto. Analisi chiare e approfondite curate con grande competenza, una scrittura chiara e sofisticata allo stesso tempo.
AUTORE
Michele Saran nasce a Treviso nel 1979. Ha lavorato per radio locali, tuttora scrive per la webzine ondarock.it, cura un blog personale e collabora con la rivista trimestrale di cultura “Digressioni”.
Alcune notizie sulla Casa Editrice
Quando spieghiamo che esiste Digressioni, veniamo guardati come si osserva un carlino scendere le scale.
C’era bisogno di un nuovo progetto editoriale indipendente, oltre a una rivista di cultura cartacea indipendente? La risposta è assolutamente no. E, anche se è vero, non staremo qui a dirvi che ne sentivano il bisogno per fare delle proposte di qualità, ecc.
Con la nostra rivista siamo entrati nel mucchio selvaggio (lettori, autori, editori, distributori, agenti, librai, audio-librai, scrittori – che scrivono in posa tormentata ai tavoli del bar, organizzatori di fiere ed eventi, influencer, lettori – che leggono in posa tormentata ai tavoli dal bar, personaggi del mondo della cultura a vario titolo con e senza cappello): un tutti contro tutti dove abbiamo cercato di fare squadra e di selezionare allo stesso tempo quello che ci sembrava migliore da proporre ai nostri lettori, quello che noi per primi vorremmo leggere.
Non possiamo contribuire granché al benessere della società, non abbiamo soluzioni o strumenti per risolvere problemi globali, ma sappiamo nel nostro piccolo curare oggetti cartacei fatti di pagine, parole, numeri (e a volte immagini), con le stesse passione e cura che abbiamo messo nella rivista, con serietà e autoironia. E lentamente, magari goffamente, ma con dignità, scenderemo le scale.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.