📖 “Per amore dell’antico” di Lavinia Fonzi / Vallecchi 🏛️✨
Un’opera che intreccia passione, memoria e riscoperta delle radici culturali. 📜🤍
Tra storia e sensibilità contemporanea, il libro invita a guardare al passato non come qualcosa di distante, ma come una presenza viva capace di parlare al presente. ⏳🌿
Un viaggio affascinante tra arte, tradizione e identità, per chi crede che nell’antico si nasconda ancora una chiave preziosa per comprendere il nostro tempo. 🔑📚

Il romanzo ripercorre la vita di Thomas Bruce, settimo conte di Elgin, figura storica controversa, passata alla storia per essere stata al centro di una delle più accese dispute sulla tutela del patrimonio artistico.
La vicenda si apre nel 1841, a Parigi, dove Elgin muore in solitudine e quasi nell’indifferenza generale, mentre il suo nome continua a essere oggetto di polemiche. Da qui prende avvio un racconto che ne ricostruisce l’intero percorso umano e politico.
Divenuto conte in tenerissima età dopo una serie di lutti familiari, Thomas cresce gravato dal senso del dovere e da una formazione improntata al rigore morale. Educato tra Scozia e Inghilterra, sviluppa precocemente un forte interesse per la cultura classica e per il prestigio che l’arte antica conferisce alle nazioni moderne. Questo interesse trova compimento quando viene nominato ambasciatore britannico presso l’Impero Ottomano, incarico che segna una svolta decisiva nella sua vita.
Durante il soggiorno a Costantinopoli, Elgin promuove una vasta operazione di studio, documentazione e recupero delle antichità greche. È in questo contesto che diventa responsabile dello smontaggio delle metope e di numerosi rilievi del Partenone di Atene trasportati a Londra, dove sono tuttora conservati al British Museum.
Convinto di agire per salvare quei capolavori dal degrado e dalla distruzione, Elgin si presenta come difensore dell’antico; ma la sua impresa suscita reazioni violentissime, accuse di saccheggio e un dibattito destinato a durare nei secoli.
Travolto dagli scandali, dai debiti e dal discredito pubblico, Elgin vede sgretolarsi la propria carriera e la propria vita privata. Il romanzo ne restituisce il ritratto complesso e sfaccettato: non un semplice predatore culturale, ma un uomo animato da ideali, ambizioni e contraddizioni, simbolo di una modernità che, nel tentativo di salvare il passato, finisce per appropriarsene.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.