Ci sono luoghi in cui l’ombra non è soltanto assenza di luce, ma una condizione dell’esistenza, uno spazio sospeso in cui la vita continua a resistere in attesa del cambiamento.
In “Ombre in attesa del sole”, Fazal Rahim Farahi conduce il lettore in un viaggio fatto di attese, speranze e resilienza, dove la luce non è immediata conquista ma desiderio profondo. 🌄✨
Attraverso immagini intense e riflessioni essenziali, l’autore racconta il rapporto tra dolore e rinascita, tra buio interiore e possibilità di riscatto, dando voce a chi vive nell’attesa di un domani diverso. 🌿🕊️
Un’opera che parla di umanità, sopravvivenza e dignità, ricordando che anche nelle ombre più fitte può esistere la promessa di un sole. 📖🌞
Pubblicato da Infinito Edizioni

Affonda le sue radici nella poesia classica persiana questa silloge migrante, che pure arriva a spingersi fino a una modernità assoluta: versi che sono narrazione, riflessione, dialogo, in testi a volte brevissimi e a volte più ampi, a segnare, questi ultimi, la necessità di dire con vastità e lentezza quello che urge da dentro.
La vita nella sua terra di provenienza, la decisione della partenza, l’arrivo in una “città straniera”, la condizione di estraneità, le ripetute possibilità di un amore e di una rivoluzione (nel passato), i luoghi della violenza bellica ma anche dell’indifferenza e della precarietà sono i temi – liberi, tanto semplici quanto complessi – trattati in questa raccolta che, come ha fatto il suo autore, percorre il corso del sole, dalle sue sorgenti fino alle nostre terre, per via della ferocia umana.
Poesia di migrazione ma allo stesso tempo di uscita dallo stato migrante, per conquistarsi una patria nuova, senza bandiere né nazionalismi.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.