“Odiarsi un po’” di Luca Gregorio e Pietro Pisaneschi in uscita il 14 febbraio 2025 per Hoepli Editore

Gregorio e Pisaneschi, due giornalisti e commentatori sportivi che conoscono molto da vicino i campioni e le loro storie, e sanno rivelare l’umanità e l’asprezza del loro carattere. Le rivalità sono il sale del ciclismo dall’inizio della sua storia. Senza scomodare troppo Coppi e Bartali, in questo libro i due autori hanno riletto la storia degli ultimi sessant’anni delle grandi competizioni (il Tour, il Giro, le classiche) attraverso gli scontri tra i campionissimi. E così il cannibale Merckx azzanna e, a volte, viene azzannato da Gimondi e Ocaña, Moser e Saronni non la smettono di punzecchiarsi anche dopo aver smesso di correre.
E poi il pirata Pantani avversario soprattutto di sé stesso, fino alle rivalità degli ultimi anni tra Pogacar e Vingegaard, Van Aert e Van Der Poel che hanno riacceso l’entusiasmo dei tifosi per uno sport dove il contatto con i corridori è ravvicinatissimo. Un fotofinish mozzafiato in chiusura al volume fa rivivere al lettore tutte le rivalità appena lette. Con la prefazione di Riccardo Magrini, telecronista di ciclismo della leggendaria coppia “Greg&Magro” e autore di Vicini alle nuvole. I grandi scalatori del ciclismo moderno (Hoepli, 2023).
AUTORI
LUCA GREGORIO, milanese, è giornalista sportivo. Ha lavorato per Sportitalia, Mediaset, FoxSports e Infront e dal 2018 è voce del ciclismo per Eurosport, oltre a essere uno dei volti di Bike Channel. Commenta anche calcio per Prime Video, Lega Serie A e Helbiz.
PIETRO PISANESCHI, toscano purosangue trapiantato a Milano, giornalista pubblicista. Si occupa principalmente di ciclismo, calcio e basket. E’ telecronista per Eurosport, giornalista per Bike Channel e collaboratore del Corriere della Sera.
Titolo: Odiarsi un po’
Autori: Luca Gregorio e Pietro Pisaneschi
Casa Editrice: Hoepli
Pagine: 232

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.