😊✨“Meglio così” di Amélie Nothomb 🖋️ / Voland Editore 📚
Dopo aver raccontato la storia del padre 👨👧 in “Primo sangue”, che le è valso il Prix Renaudot 2021 🏆 e il Premio Strega Europeo 2022 🏅,
Amélie Nothomb 🖋️ si volta verso un’altra assenza, quella della madre 👩, fino a oggi quasi sempre lontana dai suoi racconti.
In questo nuovo romanzo 📖, la memoria e l’amore si intrecciano 💫, tra silenzi e verità non dette 🤫, per dare voce a chi, fino ad ora, è rimasta nell’ombra 🌙.

Estate 1942.
Per allontanarla dai bombardamenti che minacciano Bruxelles, la piccola Adrienne, di quattro anni, viene mandata per due mesi nella cupa e semidiroccata casa della sua bisbetica nonna di Gand, che le dà il benvenuto offrendole caffellatte e aringhe per colazione e si diverte da subito a tormentarla.
La ripugnante ma spassosa vecchina odia tutti, comprese le proprie figlie, e adora un solo essere: Pneu, il gatto obeso e sprezzante che troneggia in una stanza-santuario.
La bambina sopravvive a quest’atmosfera soffocante grazie alla sua intelligenza, all’immaginazione e soprattutto a una formula magica: “Meglio così.”
Un mantra che diventa l’arma per affrontare quanto la ferisce o spaventa, uno strumento di resistenza e, paradossalmente, di speranza…
Dopo aver raccontato la storia del padre in “Primo sangue” – col quale si è aggiudicata il Prix Renaudot 2021 e il Premio Strega Europeo 2022 – l’autrice belga dedica il nuovo romanzo alla madre, finora quasi sempre assente dai suoi libri.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.