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Anteprima: Marmora Romana, Raniero Gnoli. La Nave di Teseo edizioni

Marmora Romana
Autoconclusivo
Raniero Gnoli
Libri d'arte
La nave di Teseo
Agosto 2018
Cartaceo
304+88 tavole illustrate

Pubblicato per la prima volta nel 1971, Marmora Romana raccoglie e analizza i diversi di tipi di marmo utilizzati nell’antica Roma e nelle propaggini del suo impero, in Europa e in Africa. Gnoli ripercorre la storia di queste pietre, il viaggio dalle cave da cui viene estratto, la scelta di ciascun materiale a seconda delle sue caratteristiche estetiche e tecniche, i campi di applicazione nelle architetture civili e sacre, la loro presenza nella letteratura e nelle fonti storiche.
Il testo è accompagnato da un apparato iconografico straordinario per ricchezza e varietà – che illustra i marmi, le venature, i colori delle pietre, i loro utilizzi statutari ed edili – completamente ridigitalizzato in alta definizione per questa nuova edizione.

 

Dalla Collana “Le Costellazioni”, diretta da Vittorio Sgarbi nasce una nuova edizione di un libro introvabile, testimonianza insuperata della grandezza artistica del mondo antico: “Marmora Romana”.

Pubblicato per la prima volta nel 1971 “Marmora Romana” di Raniero Gnoli viene riproposto in una nuova edizione edita da La Nave di Teseo, con un’introduzione di Vittorio Sgarbi. Libro cartonato, di grande formato, con un corredo iconografico completamente ridigitalizzato e un aggiornamento bibliografico curato dall’autore.

AUTORE

Raniero Gnoli

Raniero Gnoli

Raniero Gnoli, allievo di Mario Praz, è stato professore ordinario di Indologia presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza dal 1964 al 2000. Celebre sanscritista, il suo ambito di ricerca ha riguardato le teologie e le filosofie religiose dell’India. Raniero Gnoli è stato anche il primo a tradurre dal sanscrito nelle lingue occidentali numerosi testi appartenenti alle tradizioni religiose indiane, contribuendo in modo determinante a una definizione più precisa della relativa terminologia. A tutt’oggi, resta l’unico nel mondo ad aver tradotto per intero l’opera capitale del filosofo indiano Abhinavagupta, “il Tantraloka” (1972).

Ha esordito nel mondo editoriale nel 2016 con "Ananke" a cui sono seguiti "Artemisia" e "l'Ultima Notte al mondo"; ha collaborato a varie antologie dal titolo "Io me lo leggo". I suoi romanzi sono tutti ambientati in Italia tra le alte cime del Piemonte e i paesaggi Pugliesi, vi troverete all'interno i valori in cui crede: la lotta per i sogni, l’amore e l’amicizia. Da più di un anno collabora attivamente con i blog LabottegadeiLibri e lubri.iCrewPlay, scrivendo articoli che ruotano attorno al mondo dei libri. 

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