“Lo scrittore e la spia” di Jorge Corrales in uscita il 21 agosto 2026 per Newton Compton Editori

Un traduttore alle prese con un manoscritto enigmatico. Una Berlino di ombre e segreti. Una verità che affiora tra le pagine.
«Intrigante e pieno d’amore per la scrittura. Personaggi dalle doppie vite e un mistero che cattura.»
«Trama avvincente e un viaggio indimenticabile nella Berlino più segreta.»
«Una storia originale, ricca di suspense e di letteratura dentro la letteratura.»
Un manoscritto. Un mistero. Una verità da decifrare.
Ogni romanzo custodisce un enigma.
Come un agente sotto copertura, lo scrittore nasconde le proprie idee tra le pagine, lasciando ai lettori più attenti il compito di scoprirne il vero significato.
È questa la convinzione che guida Daniel, un traduttore madrileno appena arrivato a Berlino per indagare sull’origine di un manoscritto misterioso. Le sue tracce conducono alla Germania degli anni Ottanta, quando la Stasi sorvegliava ogni aspetto della vita quotidiana, perfino i circoli di giovani aspiranti scrittori.
Nella capitale tedesca Daniel incontra Hans, un editore tanto brillante quanto eccentrico, e sua figlia Sarah, una donna affascinante e indecifrabile. Grazie a loro, il passato inizia lentamente a riemergere, svelando i segreti che legano un gruppo di studenti di scrittura alla Berlino Est e ai suoi fantasmi.
Ma ciò che sembrava una semplice ricerca letteraria si trasforma presto in qualcosa di molto più pericoloso.
Intrappolato in una rete di menzogne, codici e verità taciute per decenni, Daniel dovrà decifrare il passato prima che sia il passato a riscrivere il suo destino.
Un thriller letterario raffinato e avvincente, dove manoscritti, spionaggio e memoria si intrecciano in un gioco di specchi tra finzione e realtà. Perché ogni storia nasconde un segreto… e alcune verità possono essere lette una sola volta.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.