“L’intimità emotiva” di Galit Atlas in uscita il 6 ottobre 2026 per Raffaello Cortina Editore

Come l’amore può essere riparato e trasformato
Qual è il segreto dell’intimità emotiva?
Come ricavare da un esame delle nostre prime esperienze gli elementi di cui abbiamo bisogno per vivere rapporti appaganti e duraturi con le persone che abbiamo accanto?
Galit Atlas, psicoanalista di fama internazionale, ci invita a esplorare le esistenze private dei suoi pazienti — e la propria — offrendo a queste domande fondamentali risposte capaci di riorientare le nostre vite.
Individuati sei archetipi infantili — il bambino spaventato, il bambino malinconico, il bambino che si vergogna, il bambino invisibile, il bambino che si sente in colpa e il bambino prescelto — mostra quali ripercussioni ha sulla vita dell’adulto ciascuna tipologia di ferita infantile.
Intrecciando vicende appassionanti e drammatiche, Atlas illustra come il bambino interiore piloti la nostra vita amorosa, formando schemi che spesso reiteriamo a nostra insaputa.
Sul filo del mistero, rivivrete una vicenda dopo l’altra con il fiato sospeso, mettendo a nudo radici, individuando paralleli ed enucleando intuizioni, come nel corso di ciascuna seduta.
Per i lettori di Oliver Sacks e Irvin Yalom, il nuovo libro dell’autrice di bestseller internazionali Galit Atlas, che collega il modo in cui amiamo al modo in cui siamo stati amati.
Galit Atlas svolge attività privata come psicoanalista e supervisore a New York. È docente del programma di formazione post-dottorato in Psicoterapia e psicoanalisi della New York University e dei programmi di training nazionali (NTP, National Training Programs) e dell’Istituto Mitchell di Torino.
Per le nostre edizioni ha pubblicato L’eredità emotiva (2022), vincitore del Gradiva Award for Best Book 2022, L’enigma del desiderio. Sesso, nostalgia e appartenenza (2023) e La tua eredità emotiva (2025).

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.