“L’intersezionalità al cinema” di Francesca Pili in uscita il 28 novembre 2025 per Catartica Edizioni

Che cos’è l’intersezionalità? In che modo il cinema, negli anni, ha affrontato questo tema e l’ha utilizzata come sguardo, come lente e come strumento d’indagine per comprendere e raccontare la realtà effettuale?
Il libro si propone di rispondere a queste domande attraversando opere e personalità che hanno dato voce a diverse tematiche, incentrando la narrazione sull’intersezionalità. Attraverso quest’opera l’autrice mostra come il cinema possa diventare spazio politico, megafono delle conflittualità sociali e, al tempo stesso, luogo di liberazione, in cui le identità si incontrano, si scontrano e si ridefiniscono per affermarsi.

Francesca Pili cresce ad Allai, piccolo centro in pieno Barigadu, in Sardegna, e ha poi vissuto in varie altre località. Amante del cinema, della letteratura, dell’arte e della bellezza in tutte le sue forme, della politica nel senso più pieno e puro del termine, da sempre ha come mezzo comunicativo-espressivo, maieutico, catartico privilegiato la scrittura; nel corso degli anni, si sono aggiunte anche la fotografia e la pittura (la copertina del libro è una sua opera, dipinta per l’occasione). Ha scelto una vita militante, che sia con una penna in mano, con una tastiera sotto le dita o direttamente con il corpo nei luoghi di lotta. Collabora da tempo con il manifesto sardo.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.