📖✨ Dopo il successo di Orbital, vincitore del Booker Prize 2024, Samantha Harvey torna in libreria con un libro profondamente personale ✨📖
In uscita il 30 gennaio “Le notti infinite”, questo memoir intimo e poetico nasce da un’esperienza estrema: l’insonnia come abisso e come rivelazione. Tra confessione, riflessione e scrittura luminosa, Harvey firma una lettera d’amore alla vita, capace di trasformare la veglia infinita in una meditazione intensa sulla fragilità , la gioia e il senso stesso dell’essere vivi oggi 🌙💫.
“Tremo ancora per la scrittura, bellissima e vibrante, che chiede – quasi sfida –
ad accettare la vita e affrontarla con tutto ciò che comporta.”
CYNAN JONES
“La Virginia Woolf di questa generazione.”
TELEGRAPH
– Traduzione di Gioia Guerzoni –

IN LIBRERIA DAL 30 GENNAIO
Nel 2016 Samantha Harvey smette di dormire.
L’insonnia assedia le sue notti: ore passate a rovistare nei ricordi, a cercare invano una chiave. A innescare il panico è la morte improvvisa del cugino Paul, trovato senza vita nel suo appartamento dopo giorni. Le notti diventano così un terreno di follia lucida. Al mattino non si sente stanca, ma assalita.
Ha provato di tutto — farmaci e integratori, agopuntura e meditazione, podcast e diari della gratitudine — ma nulla funziona, e ogni fallimento la risucchia in un circolo vizioso in cui la paura di non dormire diventa essa stessa la causa dell’insonnia.
Le infinite notti, il memoir di Samantha Harvey celebrato come un capolavoro, affronta la sua insonnia come un’anatomia letteraria della gioia e del dolore: frammenti di diario, riflessioni filosofiche, divagazioni sul linguaggio e sulla morte si intrecciano in una lettera d’amore per la vita.
Con una scrittura al tempo stesso luminosa e feroce, Harvey compone un ritratto di disintegra zione personale che è anche una meditazione universale sulla condizione umana, restituendo l’esperienza di chi ha guardato da vicino l’abisso e l’estasi della veglia infinita.

Samantha Harvey è una delle maggiori autrici in lingua inglese. Vive nel Regno Unito e insegna scrittura creativa alla Bath University. Con Orbital ha vinto all’unanimità il Booker Prize 2024: le sue altre opere sono state selezionate per il Women’s Prize, il Guardian First Book Award, il James Tait Black Prize e il Walter Scott Prize.
