“Le cose in natura semplicemente crescono” di Yiyun Li in uscita il 22 settembre 2026 per NN Editore
YIYUN LI racconta il dolore più indicibile, il suicidio dei figli, con una scrittura dalla precisione assoluta, priva di ogni retorica. Un memoir lucido e coraggioso che rifiuta la consolazione e che propone uno sguardo unico, radicale, per tenere insieme amore e assenza, e per continuare a nominare ciò che non ha più risposta.

Yiyun Li e suo marito hanno avuto due figli e li hanno persi entrambi: Vincent nel 2017, a sedici anni, e James nel 2024, a diciannove. Entrambi hanno scelto il suicidio, ed entrambi sono morti non lontano da casa.
Di fronte a un dolore che sottrae le parole, non sono sufficienti a esprimere, Le cose in natura semplicemente crescono è un memoir intimo e radicale sul rapporto tra pensiero, lingua e perdita.
Li si avvicina all’inaccettabile senza addomesticarlo, interrogando il linguaggio nella sua insufficienza e nella sua ostinata necessità.
Per continuare a dare spazio a James, si aggrappa a ciò che nella lingua resiste: Vincent e James non appartengono a un passato concluso, ma erano, sono e saranno, così come lei e suo marito erano, sono e saranno per sempre i loro genitori.
È a partire da questa consapevolezza che Li continua a vivere accanto alla perdita, dedicandosi a “ciò che funziona”: scrivere, ma anche coltivare il giardino, leggere Albert Camus e Ludwig Wittgenstein, imparare a suonare il pianoforte.
Questo è un libro per James, ma non è un libro sul lutto.
Le cose in natura semplicemente crescono è un’opera di straordinaria intensità, in cui la riflessione filosofica e l’esperienza più personale diventano la luminosa testimonianza della forza indomabile di Yiyun Li.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.