“Le ali di Aminah” di Lorenzo Gambetta in uscita il 28 agosto 2026 per Infinito Edizioni

La memoria che ritorna, il peso e la bellezza dell’appartenenza, la fragilità delle identità di seconda generazione, l’eredità invisibile che passa di genitore in figlio: una storia che attraversa continenti, epoche e silenzi per ricordare che nessun futuro può nascere senza ascoltare ciò che è stato.
È il 2089. Malik ha quattordici anni e vive in Valtellina con il nonno Hassan, che lo ha cresciuto e protetto, ma che custodisce un passato segnato dalla guerra, dalla migrazione e da perdite mai raccontate.
Dopo un viaggio scolastico in Libia — ora parte degli Stati Uniti d’Europa — il ragazzo inizia a confrontarsi con domande che nessuno ha mai saputo, o voluto, affrontare. Tra le rovine del campo di Al-Zāwiyah, simbolo di un secolo di sofferenze e respingimenti, Malik avverte che quelle mura custodiscono anche la storia della sua famiglia.
Quando trova una vecchia fotografia nascosta e un misterioso simbolo che collega suo nonno a un uomo incontrato nel deserto libico, comprende che la verità è molto più vicina — e dolorosa — di quanto avesse immaginato.
Mentre Malik cerca le proprie radici, Hassan è costretto a fare i conti con il passato che ha cercato per tutta la vita di lasciare alle spalle.
Lorenzo Gambetta è nato in Valtellina nel 1981. Laureato in Giurisprudenza a Milano, dopo la pratica forense è entrato nel mondo bancario, dove da oltre dieci anni si occupa di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo per Crédit Agricole Italia.
Tra le sue grandi passioni ci sono la bicicletta e i viaggi, un connubio che ha trovato espressione anche nella scrittura.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.