Anteprima,  Libri,  Racconti

Anteprima: “L’arte di portare il soprabito” di Sergi Pamies, SEM

L'arte di portare il soprabito Book Cover L'arte di portare il soprabito
Sergi Pamies
Racconti
SEM
8 aprile 2021
Cartaceo
144

 

Dalla perplessità dell’adolescenza alle cicatrici collettive della nostra contemporaneità Pàmies attraversa le sue storie con ironia, causticità, malinconia e lucidità e trova nella fascinazione per l’assurdo e nella capacità di sorprendersi gli antidoti più efficaci per combattere assenze, insuccessi, fallimenti e altri lasciti della maturità.

In questi tredici racconti Sergi Pàmies sonda i sentimenti umani, la possibilità e l’impossibilità di rendere felici gli altri e l’incomunicabilità, dovuta a codardia, alienazione, rassegnazione. Ci parla di rapporti apparentemente banali, ma sempre incisivi, del sentirsi nel posto sbagliato, un’epifania spesso dolorosa e inevitabile. Ed ecco il protagonista del racconto d’apertura, invitato a una festa durante la quale viene trovato un cadavere in piscina; una coppia in crisi che si reca al santuario di Bom Jesus in Portogallo, per poi smascherare il proprio destino in una foto; il delicato sistema di finzioni che costituisce il legame tra un figlio e l’anziana madre scrittrice; il romanziere che passa il suo tempo a osservare le vite degli altri in aeroporto; il riflesso dell’attacco alle Torri Gemelle sull’equilibrio precario di una famiglia seduta davanti al televisore. Le storie de L’arte di portare il soprabito confermano la grande capacità di osservazione di Pàmies e il suo talento nel dominare le forme brevi della narrativa. Con uno stile sempre più leggero e raffinato, in cui sentimenti e dettagli sono i protagonisti, il libro combina episodi dell’infanzia, ritrae la vecchiaia dei suoi genitori, riflette sul romanticismo della delusione o sul timore di non essere all’altezza delle aspettative dei bambini.

L’AUTORE

Sergi Pamies

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: