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ANTEPRIMA: L’amore al tempo degli scoiattoli di Elizabeth McKenzie. Marsilio

L'amore al tempo degli scoiattoli Book Cover L'amore al tempo degli scoiattoli
Elizabeth Mckenzie
Narrativa
Marsilio
20 settembre 2018
Ebook e cartaceo
416

Ben gli si attaglia il giudizio di Elizabeth Strout sulla capacità di McKenzie di rivelare, dietro all’umorismo che pervade i suoi racconti, che la vita è un affare serio.

 

Acclamato dalla stampa americana e da scrittori quali Jonathan Franzen ed Elizabeth Strout, finalista al National Book Award per la narrativa e al Bailey’s Prize for Women’s Fiction, tra i migliori libri dell’anno per The Guardian e la National Public Radio, L’amore al tempo degli scoiattoli, secondo romanzo della scrittrice statunitense Elizabeth Mckenzie, mette in scena la storia di un fidanzamento in una commedia dolceamara che gioca con i tic e le nevrosi dell’american way of life, tra nuovi soldi e vecchi valori.

« Un romanzo davvero divertente e straordinariamente ben scritto » . Jonathan Franzen

« Dietro l’umorismo che pervade questo racconto, la rivelazione che la vita è un affare serio » . Elizabeth Strout

 

A Palo Alto, nella California degli wasp, tra abeti, querce ed eucalipti, la molto sensibile Veblen, «esperta sollevatrice d’animi» dotata di un «disorientato ottimismo» e di una alquanto singolare passione per gli scoiattoli (li ama ed è convinta che le parlino), dice sì a Paul, l’uomo aitante, brillante scienziato in carriera, che ha dichiarato di volerla sposare. Stregati, i protagonisti lasciano il bosco in cui si erano rifugiati e si incamminano, «due forme umane fuse in una», verso un futuro da costruire. Come a sollevare seri dubbi sulla faccenda, li saluta un verso acuto, uno squittio, che solo Veblen è in grado di decifrare: è in arrivo una spaventosa alchimia. Il loro progetto di matrimonio, infatti, è un ordigno pronto a esplodere. E non tanto perché quella mania dei roditori (da Paul considerati infestanti parassiti) è una delle molte stravaganze, in fondo la più innocua, che Veblen non ha ancora confessato al futuro marito. In realtà, i due giovani innamorati si conoscono a malapena e, cosa ben peggiore, non si sono mai incontrati con le rispettive famiglie, né le hanno fatte incontrare tra di loro. È qui che deflagra la commedia. Da una parte i genitori di Paul: ex hippie, coltivatori di marijuana, complottisti convinti, totalmente in balìa dell’altro figliolo, il primogenito ritardato. Dall’altra la madre di Veblen, quintessenza della figura materna egocentrica, ipocondriaca, passivo-aggressiva, con un marito che la segue come un’ombra e un ex, il padre della figlia, rinchiuso in un ospedale psichiatrico. In un crescendo di quotidiana follia, con dialoghi che aprono squarci sconfinati su paesaggi interiori, si arriva al sospirato atto finale di questo divertentissimo psicodramma esistenziale, diventato subito dopo l’uscita uno dei più acclamati romanzi americani degli ultimi tempi.21

AUTORE

Elizabeth Mckenzie

Elizabeth Mckenzie ha insegnato scrittura creativa all’Università di Stanford. La sua produzione letteraria è stata insignita del Pushcart Prize ed è apparsa su diverse testate quali The New Yorker, The AtlanticThe New York TimesThe Best American Nonrequired Reading a cura di Dave Eggers. Ha pubblicato la raccolta di racconti Stop That Girl e il romanzo MacGregor Tells the WorldL’amore al tempo degli scoiattoli, la sua prima opera tradotta in Italia, è stato finalista al National Book Award e alBaileys Women’s Prize for Fiction.

 

Cullata dalle pagine di un buon libro come dalle onde del mio amato Ionio, trascorro la maggior parte del mio tempo libero a creare nuovi mondi con le parole. Spesso la realtà può esser una prigione e l’arte una possibile via di fuga. La mia curiosità è senza fondo e mi ubriaco con nuovi stimoli, storie, emozioni, luoghi. Se non vi rispondo subito è perché sto sognando tra le nuvole un mondo migliore!

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