“La vita delle piante” di Luigi Montemartini in uscita a Settembre 2026 per Infinito Edizioni

Attraverso otto lezioni — divenute i capitoli di questo libro, uscito per la prima volta forse nel 1899 e certamente nel 1914 — il grande botanico e fisiopatologo pavese racconta con poesia e profondità l’esistenza delle piante, dalla nascita fino alla morte.
Si sofferma sulla riproduzione, l’alimentazione, le malattie e persino sulla sensibilità di questi esseri che, scrive l’autore, potrebbero «teoricamente vivere all’infinito».
Una lettura capace ancora oggi di insegnare molto e di stupire per la profondità e il valore dei suoi contenuti.
Luigi Montemartini (Montù Beccaria, 1869 – Pavia, 1952), botanico, fisiologo e fisiopatologo di grande fama, dopo la laurea in Scienze naturali proseguì l’attività di studio e ricerca, ottenendo nel 1899 la libera docenza in Botanica.
Dal 1906 al 1943 curò la pubblicazione della seconda serie della Rivista di Patologia Vegetale. Dal 1911 al 1921 insegnò Patologia vegetale alla Scuola superiore di agraria di Milano, per poi proseguire l’attività accademica all’Università di Pavia.
Come fisiologo si occupò del problema del ricambio idrico; come fitopatologo studiò le malattie delle piante, concentrandosi soprattutto sui problemi biologici legati alle ruggini.
Attivo anche in politica, fu assiduo collaboratore della rivista Critica sociale e del periodico pavese La Plebe, di cui fu anche direttore. Si impegnò inoltre a favore delle lotte del movimento contadino della sua terra, attività che, durante il fascismo, gli costò un breve periodo di confino di polizia.
Tra le sue numerose opere figurano Fisiologia vegetale, Sulla nutrizione e riproduzione nelle piante e Le piante esotiche in Italia.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.